La Rete

LA RETE DIGITALE PUÒ ESSERE UN LUOGO RICCO DI UMANITÀ, NON UNA RETE DI FILI MA DI PERSONE UMANE.
Papa Francesco

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AGORÁ. È L'ANIMO CHE DEVI CAMBIARE NON IL CIELO SOTTO CUI VIVI. L.A.Seneca.

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lunedì 30 settembre 2013

Sono andata in montagna

«Maestra, quest'estate io sono andata in montagna».
«Io no, non vado mai in  montagna».
«... Sono andata con mia nonna e mio nonno, ma lui non gli piace a camminare, invece a mia nonna sì. Siamo andate a fare i giri e c'erano tanti alberi, nel bosco, ma non c'era il lupo».
«Ma non esiste il lupo...!».
«No, no, bambini, il lupo esiste, davvero, è un bellissimo animale, solo che non è quel lupo, quello delle favole... ».
«Quello di Cappuccetto Rosso e quello dei Sette Capretti... ?».
«Già! Il lupo vive in montagna, nei boschi, ma non nei boschi dove andiamo noi».
«... E poi nel bosco c'erano anche gli scoiattolini, uno si è arrampicato sull'albero, in fretta... ».
«Io ho visto i cavalli, ma non sono andato su e poi ho raccolto i fiori, ma non si poteva raccoglierne tanti, se no le guardie ti mandavano in prigione».
«Bambini, in montagna i fiori sono così preziosi che non si devono raccogliere, perché poi non crescono più. A ogni modo, non è che si va in prigione, ti danno una multa. Sapete che cos'è la multa?».
«Sììì, mio papà l'ha presa perché ha messo la macchina dove c'era il cartello e ha detto che il vigile è uno stro...».
«Non bisogna dire parolacce».
«Ma mio papà le dice sempre».
«Anche mio papà e dice anche...».
«No, no, bambini, non ripetetele e dite ai vostri papà: "Papà, la mia maestra ha detto che non si devono dire brutte parole, perché poi le imparo anch'io e non è educazione. Allora, la multa vuol dire che si deve pagare perché si è fatta una cosa che non si doveva fare».
«Sai maestra che in montagna c'erano tante mucche e le caprette e la cascata?».
«Che cos'è la cascata?».
«Diglielo tu a Serenella che cos'è la cascata».
«La cascata è tutta l'acqua che viene giù dalla montagna e viene giù forte e fa tutti gli spruzzi, come la doccia, però non si deve andare sotto, ne maestra? ... ».
E la conversazione continua.







sinforosa castoro

domenica 29 settembre 2013

Sacrosante parole

«... Se manca la memoria di Dio, tutto si appiattisce, tutto va sull’io, sul mio benessere. La vita, il mondo, gli altri, perdono la consistenza, non contano più nulla, tutto si riduce a una sola dimensione: l’avere. 
Se perdiamo la memoria di Dio, anche noi stessi perdiamo consistenza, anche noi ci svuotiamo, perdiamo il nostro volto come il ricco del Vangelo! 
Chi corre dietro al nulla diventa lui stesso nullità – dice un altro grande profeta, Geremia (cfr Ger 2,5). Noi siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio, non a immagine e somiglianza delle cose, degli idoli!... »

Papa Francesco Omelia della S. Messa Domenica 29-9-2013.



sinforosa castoro

sabato 28 settembre 2013

giovedì 26 settembre 2013

Filastrocca delle parole

Bla bla bla,
bla bla bla,
le parole eccole qua:
parla su e parla giù,
parla a destra e a sinistra,
parla dentro e parla fuori,
parla in alto, parla in basso,
parla piano, parla forte,
parla bene, parla male,
le parole son colori,
son colori colorati,
lunghe, corte, allineate, 
una fila mai finita,
che comincia pian pianino
e fila via come un trenino,
un trenino in salita
che poi scende giù in picchiata,
e percorre tante vie
tante vie in giro al mondo,
giro giro girotondo.



di sinforosa castoro

mercoledì 25 settembre 2013

Sono andato al mare

 «Maestra sono andato al mare... ».
«Anch'io. Ho visto i pesci, sotto l'acqua e poi mio papà mi ha detto. "guarda i pesci" e io li ho visti, due, lunghi così e poi uno grosso grosso».
«Io ho visto le barche e ho fatto il bagno, ma le barche erano lontane, però».
«Mia mamma, però, stava sempre sulla sdraio a prendere il sole e mio papà la sgridava... ».
«La sgridava?».
«Sì, perché lui doveva stare al telefonino, lui è sempre al telefonino e la mamma si arrabbia».
«Anche mio papà guarda sempre il telefonino, ma anche mia mamma, però, e non si arrabbia».
«Sai, maestra, che al mare mangiavo tante pizze?».
«Io mangiavo il gelato, alla sera, quando andavamo in giro, mia mamma mi comprava il gelato».
«Io, una volta, sono andato sott'acqua e ho bevuto tutta l'acqua: bruciava gli occhi e poi era tutta salata».
«Ma non bisogna andare sotto l'acqua, né maestra? Perché poi si annega».
«No, non è vero, non si annega, bisogna nuotare».
«Io mettevo i braccioli... ».
E la conversazione continua...





















sinforosa castoro

domenica 22 settembre 2013

Vado a scuola

Ma che casa è questa casa,
grande, strana e un po' paurosa?
Grande porta, tante porte,
finestre e finestrone,
stanze piccole e gigantone,
corridoi e poi saloni,
bagni strani e colorati:
waterini, lavandini, rubinetti,
tutto è piccolo e in fila indiana...
questa sì è cosa strana!

Poi bambine e bambini,
grandi, piccoli e mezzani,
saltan fuori a ogni angolo
sconosciuti e minacciosi.
C'è chi urla, c'è chi grida,
c'è chi piange e vuol la mamma,
c'è chi scappa e chi vuol stare,
c'è chi picchia e dà spintoni,
chi saltella e vuol ballare,
chi non gioca e sta a guardare.

E chi sono quelle là, 
sorridenti e accoglienti
come mamma e papà?
Le maestre, mi hanno detto,
facce strane e sconosciute,
poi mi allungano le braccia
e mi tengono ben stretto,
sussurrandomi all'orecchio
paroline dolci dolci.
Oh... così va un po' meglio!

Be' non so ancora come andrà,
questa casa un po' paurosa 
forse forse mi piacerà.
























di sinforosa castoro

sabato 21 settembre 2013

Peggy e la passeggiata

 Oggi Sinforosa mi ha fatto fare un bel giro in bici.



 Le giornate, da queste parti, sono ancora belle: fresche al mattino e tiepide il pomeriggio e così...





Evviva, quanti bei posti: corsi d'acqua, 









 fontane... Ehi, mi vedete? 
No-o, l'elefantino che vedete sullo sfondo è solo l'ombra della fontana, bello eh? 

 Eccomi qua, fra queste colonne antiche. 

Uff! che fatica, però.





Ai piedi di questa cascata sento gli spruzzini d'acqua, che divertente.
Ciao amici!

sinforosa castoro

giovedì 19 settembre 2013

La Storia di Dino, piccolo Orso Di Peluche che "faceva schifo"

Questa mattina Dino, piccolo orso di peluche, mi ha chiesto di portarlo a scuola dai miei bimbi; potete immaginare la felicità, dei bimbi e di Dino, intendo. A lui piace giocare con loro, coi bambini e bambine della scuola, e ai bambini e bambine piace giocare con lui, con Dino.
Ora vi racconto la sua storia che i miei bambini e bambine conoscono già.
Dino era l'orsachiotto di Giacomino, un bambino un po' monello e prepotente.  Un giorno di Dicembre, di tanti anni fa, Giacomino stava scrivendo la sua letterina a Babbo Natale.

Caro Babbo Natale, 
voglio un trenino elettrico, dei soldatini di gomma e un orsachiotto nuovo, perché quello che ho fa proprio schifo e appena mi porterai quello nuovo, questo lo butterò nell'immondizia.
Ciao
Giacomino.

Certo che Giacomino non era stato tanto gentile né con Babbo Natale né col povero Dino, che aveva sentito tutto.
Dal quel giorno, ogni sera, quando Giacomino s'addormentava, Dino, lì nel letto accanto a lui, tremava di paura al pensiero che a Natale sarebbe finito dritto dritto nel secchio dell'immondizia.
sennonche...

martedì 17 settembre 2013

La cartina di tornasole

A proposito di preghiera...
Chi di noi non si è mai lamentato col Signore per non aver esaudito una nostra preghiera di supplica, alzi la mano. Già!
Tutti noi almeno una volta nella vita ci siamo chiesti:
«Ma, ascolta o no le mie preghiere?».
«Chissà quando esaudirà questa mia preghiera?» ... Eccetera, eccetera.
Il punto è che sovente l'attesa da parte del Signore nell'esaudire le nostre preghiere (e, si badi bene, qui si parla di richieste "legittime, buone e disinteressate") è pedagogica: serve per purificare le nostre richieste che, seppur belle e disinteressate, rimangono impregnate di egoismo e di orgoglio.
In definitiva, tutto sta nel credere se il Signore sia per noi un Padre amorevole o no.
E dunque, se è un Padre amorevole sa di cosa abbiamo bisogno ancor prima di domandarglielo, no?
Insomma, ci fidiamo di Lui come un bimbo si fida della sua mamma?
Questa è la cartina di tornasole per misurare il nostro abbandono in Lui.
















sinforosa castoro

domenica 15 settembre 2013

Nostalgia di casa

Nostalgia di casa...
Oggi, dialogando con un trentenne, un giovane uomo che dalla vita ha avuto molti doni e parecchie soddisfazioni, nonostante la giovane età: salute, intelligenza, bellezza, una bella e sana famiglia che ha saputo trasmettergli valori quali l'onestà, la serietà e il senso di responsabilità. Un giovane con un bel percorso scolastico alle spalle sfociato in una laurea, tanti amici, un lavoro di responsabilità... alla domanda: 
«... ripensando agli anni del liceo, hai qualche nostalgia, rimpianto, insomma, torneresti indietro?».
«No». Mi ha risposto con decisione, «... Certo, è stato un bel periodo, ho bei ricordi, ma non tornerei indietro».
... Non tornerei indietro. 
Ho l'impressione che forse anche noi alla medesima domanda, nonostante le cose belle che la vita può averci offerto, risponderemmo allo stesso modo di quel giovane: «Non tornerei indietro». 
In noi c'è una forza misteriosa e sconosciuta che ci fa avanzare, nonostante l'avanzare significa invecchiare, morire. 
In noi, nonostante noi, c'è la nostalgia di casa
Noi, senza rendercene conto, aneliamo a far ritorno a casa, alla nostra vera casa. 
Dio ha lasciato in noi quel germe di nostalgia per Lui e pian piano, ciascuno, nel suo tempo, è in viaggio verso di Lui, verso quella casa dove ci ritroveremo un giorno, insieme.


sinforosa castoro

venerdì 13 settembre 2013

Maestra, guarda che bello


Pezzi di carta che diventano mare, spiaggia, sole, cielo, albero.
Diventano...

Ricordi dell'Estate appena passata.





 sinforosa castoro

giovedì 12 settembre 2013

Con un vecchio Pc

 Ricordi delle vacanze appena passate. Dal ricordo all'immagine. 



Davanti al pc della scuola (un po' vecchio in verità), la manina sul mouse: linee, cerchi, colori di riempimento, "effetti speciali", chiacchiere, considerazioni, e... il gioco è fatto.


sinforosa castoro

mercoledì 11 settembre 2013

Angelo del Cielo


Angelo del cielo che stai accanto a me,
prendimi per mano e portami con te,
lungo le strade che io percorrerò,
adesso che son piccolo e quando crescerò.




di sinforosa castoro

martedì 10 settembre 2013

Peggy e il cielo blu blu blu

 Ehi, amici, guardate che cielo meraviglioso...! Si dice così, vero, quando il cielo ha i colori dell'azzurro come quello che faccio io alla scuola dell'infanzia? Con un po' di blu e un po' di bianco e a volte anche un po' di nero, si si, anche un po' di nero, lo dice la maestra!




Quelle laggiù sono le montagne, che verso sera diventano anche loro blu blu blu... Essì, anche un po' nere. Sono belle, eh? 



Guardate, guardate quella nuvola lassù, quella un po' più chiara, lì c'è ancora un po' di luce, invece qui sembra già quasi notte. 

Ciao ciao, adesso ritorno in casa, Sinforosa mi sta chiamando... Si, Sinforosa, Arrivooo!!!

sinforosa castoro

lunedì 9 settembre 2013

domenica 8 settembre 2013

Tu mi hai sedotto...

Oggi le parole tue, Signore, mi hanno attizzato un fuoco dentro, impossibile da contenere.
"Insegnaci a contare i nostri giorni e arriveremo alla sapienza del cuore ...". 
Senza questa sapienza i nostri giorni sono senza senso, ogni cosa senza valore, il tempo, un tempo vuoto. Insegnami, Signore.



sinforosa castoro

venerdì 6 settembre 2013

Le mie manine belle

Primi giorni di scuola, prime conoscenze con i nuovi arrivati, prime semplici e "seduttive" canzoncine per attirare l'attenzione dei bambini e bambine piccoli e distrarli dal pensiero "della mamma", come questa, per esempio.
Funziona, credetemi, se poi l'accompagnate coi gesti delle mani o con la chitarra, be', vi assicuro, avete fatto breccia nel loro cuore.



Ed ecco a voi bambini
le mie manine belle,
ve le presento subito,
a forma di corona.
Questo è il signor Pollice,
grassoccio e piccolino,
questo è il signor Indice,
che segna da lontano.
Il Medio lo vedete,
di massima statura
e l'Anulare porta l'anello su misura.
Il Mignolo, vedete,
è proprio il più carino,
è lungo come il naso
del suo padroncino.
La la la la la la la...





sinforosa castoro

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