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martedì 20 maggio 2014

La Scuola dell'Infanzia non è solo gioco

Ho ricevuto un commento dalla maestra Giulia che mi "rimprovera" un po'. 
Ecco il commento che mi dà l'occasione per uno spunto di riflessione.

La scuola dell'infanzia non è solo gioco e divertimento. A scuola si imparano tanti concetti che stanno alla base degli insegnamenti futuri, non credi, maestra Sinforosa? Maestra Giulia su 

                                  il giorno 19/05/14
Cara maestra Giulia, conosco bene i Campi di Esperienza nei quali nuotano gli Obiettivi che la Scuola dell'Infanzia si propone di far raggiungere agli allievi che la frequentano, tuttavia, se questi obiettivi non sono raggiunti attraverso il gioco, la voglia e la gioia di scoprire, si riducono a una noia mortale e all'età dei "nostri" bambini (secondo me, in ogni ordine di scuola) non è per niente auspicabile.

Ti lascio con le parole autorevoli di Fulvio Scaparro.
"I bambini amano i racconti e lo si capisce fin da quando non hanno l'uso della parola. Ascoltano rapiti le storie ben raccontate dai genitori e nonni che trovano, essi stessi, piacere nel narrare. Dedico queste righe ai piccoli, soprattutto a quelli che non possono contare su chi abbia tempo e voglia di raccontare. Inoltre, faccio una raccomandazione a tutti coloro che hanno cura dei bambini: siate delle guide ferme quando è necessario, ma anche amorevoli. Fateli ridere, fateli giocare, fateli sognare, esprimete il vostro amore per loro sorridendo. Attrezzateli ad affrontare le difficoltà della vita con allle spalle, almeno un buon patrimonio di ricordi". continua.
Dall'articolo Gioco, amore e tante storie. Messaggero Sant'Antonio. Maggio 2014
Ciao e grazie per l'intervento, magari avremo modo di risentirci.

sinforosa castoro

18 commenti:

  1. La noia "ammazza" gli adulti, figuriamoci i piccoli!
    Anche giocando, divertendos, colorando, cantando sporcandosi quante cose si possono imparare! Magari, proprio perchè imparate in quel modo restano anche più impresse.
    Ma io non sono una maestra. Sono soltanto una mamma con una figlia di 24 anni e mezzo.

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    1. Cara Particia io la penso come te.
      La scuola dell'infanzia è il luogo del gioco, per eccellenza, mancherebbe altro! S'imparano sì tante cose, ma sempre con l'allegrezza, il gioco, l'esperienza diretta. Poi ci si mette anche a tavolino, ma anche lì è il gioco che la fa da padrone.
      Ciao
      e buona serata
      sinforosa

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    2. Cara Sinforosa, ripeto non sono maestra però come mamma sempre presente nella scuola perchè sono stata rappresentante dei genitori dalle elementari al liceo, ricordo quando le maestre della scuola dell'infanzia insegnavano le lettere dell'alfabeto o i numeri dall'1 al 10. Con grandi risate dei bambini. Con corse. Con colori e disegni. Ne abbiamo uno scatolone pieno sul solaio.
      E tanti bei ricordi nel cuore.
      Ciao

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    3. Non sei maestra, ma hai dato a noi maestre spunti di didattica. Come far imparare le letterine giocando e divertendoci.
      Grazie mille Patricia.
      Un saluto alla tua ventiquatr'enne (una curiosità, quando è nata? Senz'altro nel 1989; che anno!)
      Ciao
      sinforosa

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    4. Ciao cara, la mia... ehm.. bimbetta... è del 27 dicembre 89.
      Ogni tanto brontola perchè per 4 giorni porta un anno in più. Ma se nasceva davvero il 6 gennaio come avevano predetto brontolava lo stesso perciò.....
      Comunque dopo tanti anni ricorda ancora due filastrocche. Una dell'asilo su Tommaso il cane ficcanaso e una di prima elementare per imparare i giorni della settimana. Vorrà significare qualcosa, vero?
      Ciao carissima e buon lavoro!
      Patri

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    5. Diglielo che è nata in un anno importante (la caduta del muro di Berlino), altroché!
      Scrivimi le due filastrocche, potrei postarle. È bello che abbia questi ricordi, non credi?
      Ciao ciao
      sinforosa

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    6. Ti ho spedito le filastrocche. Spero ti piacciano. Non sono mie ma non so chi sia l'autore.
      Bei ricordi???? Eccome!!!! Sia per lei che per noi!
      Ciao cara

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    7. Grazie mille Patricia... voliamo sulle ali dei ricordi
      ciao ciao
      sinforosa

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  2. la mia bimba fin dai primi anni di scuoletta rimaneva attratta dai racconti e gli insegnamenti delle maestre... ora che va a scuola non è bravissima, la matematica la digerisce mal volentieri, ma i racconti, le letture, la geografia la scienza la interessano tantissimo e quando rientra a casa mi spiega tutte le sue scoperte, i racconti e gli insegnamenti fatti con le sue maestre
    sa ascoltare la mia cucciola, ma ha anche un grande cuore
    da sempre mi fa tante domande perchè è curiosa, tanto curiosa di apprendere
    secondo me questa sua dote è nata proprio al tempo del asilo, grazie ai racconti e agli insegnamenti delle sue maestre
    la curiosità dei bambini è bellissima
    il gioco è legato anche al racconto e al insegnamento
    ciao buona serata Valeria

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    1. Che bella esperienza che ci hai raccontato, Valeria, un bacione alla tua cucciola.
      Grazie da parte di tutti i lettori
      sinforosa

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    2. Ciao Valeria (come la mia... baby :)))) )
      Avere quache dissapore con la matematica è una cosa sua... mia... di tante persone. Ci sono materie con cui non si lega proprio. Ognuno di noi ha le sue preferenze ed è più portata per una materia che per laltra.
      Vedrai che crescendo comunque le cose cambieranno. Forse non arriverà mai ad amarla alla follia ma l'apprezzerà ugualmente. Abbastanza da riuscire bene.
      Anch'io condivido con te le stesse esperienze e non smetterò mai di ringraziare quelle inseegnanti d'asilo e oltre che appunto le hanno fatto apprezzare una cosa importante come la cultura. Certo! A passi successivi, con profondità sempre maggiore... secondo l'età!
      Patri

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    3. Grazie lettrici che dialogate fra di voi e un bacione alle vostre figlie.
      sinforosa

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    4. Grazie a te che ci ospiti!
      Ciao!

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    5. È un piacere.
      Ciao ciao
      sinforosa

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  3. credo che ci voglia un giusto mix di svago e attivita' a scuola

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    1. Esatto, principessa Claudia, ma anche l'attività didattica, nella scuola dell'infanzia, deve necessariamente passare attraverso il gioco, non c'è niente da fare.
      Ciao e grazie
      sinforosa

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  4. Mi unisco al bimbo e ti regalo un mazzo enorme di margherite tesoro caro....

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    1. Quando mi portano la margherita, poi la sfogliamo: mamma-papà-mamma-papà... e vediamo chi vince
      Ciao Nella
      sinforosa

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