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lunedì 1 dicembre 2014

La mia collega

Cari lettori, che ne dite?
Carissima Sinforosa, 
ho letto il tuo post e mi piace, come quello precedente, tuttavia non è sempre facile. Io sono una maestra come te e per anni ho avuto una collega che ho sempre considerato anche amica. Non so se a lei ho dato qualcosa, lei certamente mi ha dato molto, all'inizio però, poi mano mano gli anni passavano era diventata sempre più scontenta, polemica. In verità queste caratteristiche le aveva sempre manifestate, ma io cercavo di farle "cambiare discorso" e allora ci si divertiva e si era capaci anche di ridere. Gli ultimi anni invece sono stati molto, molto faticosi. Iniziava già dal mattino ad avercela col mondo intero: con il vestito della collega, col modo di parlare della collega, col modo di fare della collega, con l'attività che faceva la collega, con gli addobbi delle aule che faceva la collega, con la realizzazione delle feste che organizzavano le colleghe, con i regalini per mamma e papà fatti fare dalle colleghe, col comportamento della collega quando... Insomma, ogni parola, azione, atteggiamento era da lei criticato e giudicato, chissà perché, sempre negativamente. Io cercavo di prendere le difese di questa o quella collega dicendo che ognuno ha il diritto di fare, parlare e pensare come vuole, ma queste mie parole erano il pretesto per mandarla su tutte le furie e il bello è che a quel punto andavo anch'io su tutte le furie. Lei mi mandava letteralmente fuori dei gangheri. Le critiche, ovviamente, erano anche per me. Ero addirittura arrivata a inibire gli atteggiamenti spontanei di affetto dei bambini nei miei confronti per non irritarla. Qualche anno fa è andata in pensione e, nonostante tutto, ero preoccupata: chissà come sarebbe stato con la nuova collega? Ebbene, la nuova collega mi ha fatto rinascere. E’ una collega, gioiosa, attiva, positiva, con lei si può parlare liberamente e in serenità, non c’è bisogno di calibrare le parole, non si rischia di essere fraintesi e buttare in piedi una discussione infinita. Insomma, in classe, ma anche nella scuola – a detta di tutte le colleghe – si respira un’aria leggera. Si comunica, si scherza, si collabora, si fa a gara nell'apprezzare le doti altrui. Ho rivisto la collega in pensione e mi ha chiesto come andava. Nonostante sapessi già la sua reazione, non ho voluto negarle che la collega è veramente in gamba. Come da copione lei ha cominciato a lanciare critiche a me, alla collega, alla scuola. Pazienza, non glielo detto per offenderla, ma solo per rispondere liberamente alla sua domanda. Ciao Maestra Sinforosa 
Maestra Maria su Fare spazio all'altro
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sinforosa castoro

16 commenti:

  1. Il miglior modo per aiutare i bambini a socializzare e a condividere giochi e spazio, è in primo luogo socializzare e condividere le esperienze con tutto il personale della scuola. Compito non facile, ognuno di noi vede molto bene l'altro e non se stesso. Felice che in quella scuola si respiri aria serena, reputo comunque che il protrarsi dell'età pensionistica in determinati lavori, dove oltre che la fatica fisica c'è anche quella psichica e affettiva, sia deleterio.

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    1. Ben detto Anna, il lavoro con i bambini logora, anche se molti dicono che gli insegnanti fanno poco, come dici tu è comunque indispensabile vivere in un ambiente lavorativo sereno con tutto il personale della scuola, questo non solo per il benessere degli adulti ma sopratutto per quello dei bambini.
      Ciao
      sinforosa

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  2. Ciao Sinforosa.
    Lavorare in armonia coi colleghi forse non è senpre facile però è il modo migliore per lavorare. Si è più sereni almeno sul lavoro.
    E' anche dare un ottimo esempio ai bimbi, perchè voi non gestite un banchetto di vendita di carciofi ma avete a che fare con piccolissime persone che diventeranno adulte e che ora come ora sono spugne e recepiscono tutto, dagli insegnamenti giusti a quelli errati, agli esempi.
    Mi pare che la collaborazione e la sintonia tra colleghi sia la cosa migliore, soprattutto nel vostro ambito.
    Ciao

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    1. Hai ragione, Patricia, quando ho letto di queste due colleghe mi sono immaginata l'aria pesante che si respirava in quell'aula, in quella scuola e mi sono detta: «Poveri bambini».
      Ciao cara
      sinforosa

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  3. probabilmente la maestra che è andata in pensione era stanca del suo lavoro
    baci Valeria

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    1. Speriamo che fosse solo quello il motivo, altrimenti quella collega che se ne è andata in pensione ha seri problemi di comportamento che, anche se in tarda età, sarebbe utile riuscisse a risolvere, per lei, intendo. Una persona che ce l'ha col mondo intero non vive certo bene nemmeno con sé stessa.
      Ciao ciao
      sinforosa

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  4. Ciao Sinforosa, purtroppo queste situazioni ci sono un molti ambiti lavorativi e la stanchezza e lo stress non fanno altro che accentuarli. Magari questa maestra aveva già una situazione non facile alle spalle ed il lavoro e l'età hanno contribuito a peggiorare l'umore e di conseguenza il comportamento. Ho una persona che mette sempre zizzania nel luogo dove faccio volontariato e finiva sempre che tutti litigavano con tutti fino a quando non abbiamo perso la voglia di fare ciò che dovevamo. Sai come ho risolto? Ho cominciato ad ignorare quella persona con la tecnica del "sorridi e annuisci" e quella del "con un occhio ti vedo e con l'altro ti frego" (ovvero: "si, si, si, hai ragione" ma alla fine faccio a modo mio) e semplicemente sbrigo le mie cose come posso.
    Sono dell'avviso che non si possa andare d'accordo con tutti e che ad un certo punto sia il caso di ignorare certi atteggiamenti e fare buon viso a cattivo gioco, evitando discussioni inutili, che alla fine portano semplicemente ad avvelenarsi il sangue. Se non si riesce a fare ragionare certe persone, secondo me bisogna cercare una soluzione che magari non sia "politicamente corretta" (la presa per scemi) ma che almeno salvaguardi l'ambiente lavorativo e soprattutto chi c'è coinvolto, nel caso della maestra i bambini, nel mio gli animali. Ovvio che se invece di una collega si tratta di un dirigente bisogna farsi il segno della croce e cercare un'altra soluzione....
    Un abbraccio cara
    Poiana

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    1. L'ho sempre sostenuto che, nonostante la giovane età, sei una persona saggia. Purtroppo basta davvero poco per far funzionare o meno un ambiente lavorativo e quando si cozza contro tal genere di persone, con tutto rispetto per le cause che le conducono a comportarsi in quel modo, bisognerebbe davvero evitare e non farsi coinvolgere in discussioni che non portano a nulla.
      Un abbraccio.
      sinforosa

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    2. Proprio a nulla no, Sinforosa. Portano al litigio e al malumore.... meglio evitare!
      Su Poiana sono d'accordo con te!
      Ciao!

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    3. Parole sagge, tuttavia a volte non è facile non lasciarsi coinvolgere e succede il patatrac.
      Ciao Patricia e buona serata.
      sinforosa

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    4. Sì ma soltanto perchè siamo esseri umani!
      Ciao!

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    5. Già.
      Tu che sei bravissima con questi marchingegni, come faccio a togliere il test di verifica quando qualcuno posta un commento. Ho già inserito NO in impostazioni, ma pare non funzioni. I lettori me lo hanno consigliato.
      Grazie

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    6. Chi io ???? forse mi confondi con qualcun'altra... :)))
      Provo a guardare, però.....

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    7. Sì, sì, tu. Ho letto quello che hai fatto tu e anch'io ho scritto NO al test di verifica, tuttavia pare ci sia ugualmente. Farò come dici, andrò da Iole. Grazie carissima
      sinforosa

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    8. Cara Sinforosa e cara Patricia, non sono saggia, dico semplicemente quella che è la mia esperienza. Poi magari in altri casi non funziona :)

      Per togliere il test di verifica vai su impostazioni - post e commenti - e spunta la casella "no".
      Comunque nel caso in cui me lo richiedesse ancora ti farò sapere, sinforosa :)
      Baci baci

      Poiana

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    9. Be', Poiana, hai alle spalle esperienze tali che ti hanno resa saggia nonostante la giovane età. Per togliere la verifica ho chiesto a Iole, perché ho già fatto quello che mi consigli. Boh!
      Ciao ciao
      sinforosa

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