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giovedì 8 gennaio 2015

La barbarie e le ipocrisie

Ieri il blog è stato muto in segno di lutto. Le troppe parole a volte sono fuorvianti, meglio il silenzio, mi sono detta, ma oggi vorrei spendere due parole sulla barbarie compiuta. Nulla, nulla può giustificare un atto come quello di ieri - purtroppo, se andiamo indietro nel tempo, in questi ultimi  quattordici anni ce ne sono stati tanti, troppi di atti analoghi-, tuttavia penso che il mondo occidentale abbia bisogno di fare un attento e sincero esame di coscienza. Tutti hanno speso parole sull'orribile attentato o atto di guerra compiuto, io non voglio aggiungere altro. Piuttosto mi domando: chi vende armi a queste persone? Chi al grido di "portiamo la democrazia" ha fatto sì che paesi interi si sfasciassero causando guerre, profughi in fuga, crimini di ogni genere? Chi sostiene che le religioni sono tutte uguali? Chi per motivi economici ha fatto troppo spesso i voltagabbana? Chi sostiene che siamo tutti uguali, dimenticando che addirittura una medesima realtà, per esempio il concetto di democrazia o quello di famiglia, è percepita in modo originalissimo da ciascuno di noi secondo le nostre credenze, culture, credi, eccetera. Ripeto, nulla può giustificale tali barbarie, ma, se vogliamo porre fine a tali atti disumani, cominciamo a farci un esame di coscienza e smettiamola una buona volta di comportarci da ipocriti.
Basterebbe mettere in pratica l'"ama il prossimo tuo come te stesso" e vivremmo in un paradiso in terra e invece procediamo in nebbie sempre più fitte.


sinforosa castoro

8 commenti:

  1. Hai ragione Sinforosa.
    Gli interessi economici smuovono tutto il peggio dell'uomo.
    Si vendono armi e si combatte chi le ha comprate, come se si avesse paura che le guerre finiscano.
    Accettarsi nella diversità di idee e opinioni e religione sarebbe l'ideale ma temo si utopia.
    La pace era di Cristo non dell'uomo.

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    1. Purtroppo, e basterebbe davvero poco.
      Ciao carissima
      sinforosa

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  2. Infatti il mondo è governato dai soliti noti, che manovra la maggioranza come burattini.
    Sono d'accordo con il tuo discorso.

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    1. ... E poi ci bombardano con parole e promesse mai mantenute.
      Ciao
      sinforosa

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  3. O anche "Ama e fa cio' che vuoi" ogni tua parola, ogni azione, sia fatta per amore. Purtroppo troppe menti deboli sono esposte all'influenza di pochi sepolcri imbiancati che li riempiono di insegnamenti distorti a loro comodo.

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    1. "Ama e fa ciò che vuoi", è molto bella questa frase di Sant'Agostino ma può dare adito a equivoche interpretazioni, oggi, soprattutto, la parola amore è usata con troppa facilità. Amare veramente implica anche disinteresse e quindi! Alla fine troppa ipocrisia si ritorce contro.
      Ciao
      sinforosa

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  4. Come hai ragione Sinforosa.
    Se tutti amassero gli altri anche solo un decimo di quanto amano se stessi non ci sarebbe piú violenza e sopraffazione.
    Un abbraccio Maria

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    1. Quanto è vero, basterebbero rispetto, prudenza e il sapersi mettere nei panni altrui. Ma evidentemente l'empatia sta scomparendo, purtroppo.
      Ciao carissima
      sinforosa

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