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giovedì 26 marzo 2015

Scuola Infanzia: i bambini

I bambini sono il nostro futuro e la ragione più profonda per conservare e migliorare la vita comune sul nostro pianeta. Sono espressione di un mondo complesso e inesauribile, di energie, potenzialità, sorprese e anche di fragilità che vanno conosciute, osservate e accompagnate con cura, studio, responsabilità e attesa. Sono portatori di speciali e inalienabili diritti, codificati internazionalmente, che la scuola per prima è chiamata a rispettare. I bambini giungono alla scuola dell’infanzia con una storia: in famiglia, al nido di infanzia o alla sezione primavera hanno imparato a muoversi e ad entrare in contatto con gli altri con livelli crescenti, ma ancora incerti, di autonomia; hanno sperimentato le prime e più importanti relazioni; hanno vissuto emozioni ed interpretato ruoli attraverso il gioco e la parola; hanno intuito i tratti fondamentali della loro cultura, hanno iniziato a porsi domande di senso sul mondo e la vita. Ogni bambino è, in sé, diverso ed unico e riflette anche la diversità degli ambienti di provenienza che oggi conoscono una straordinaria differenziazione di modelli antropologici ed educativi, che comprendono famiglie equilibrate e ricche di proposte educative accanto ad altre più fragili e precarie; una presenza genitoriale sicura ma anche situazioni diverse di assenza; il rispetto per chi è bambino insieme al rischio della frettolosità e del precoce coinvolgimento nelle dinamiche della vita adulta. I bambini sono alla ricerca di legami affettivi e di punti di riferimento, di conferme e di serenità e, al contempo, di nuovi stimoli emotivi, sociali, culturali, di ritualità, ripetizioni, narrazioni, scoperte.
La scuola dell’infanzia si presenta come un ambiente protettivo, capace di accogliere le diversità e di promuovere le potenzialità di tutti i bambini, che fra i tre e i sei anni esprimono una grande ricchezza di bisogni ed emozioni, che sono pronti ad incontrare e sperimentare nuovi linguaggi, che pongono a se stessi, ai coetanei e agli adulti domande impegnative e inattese, che osservano e interrogano la natura, che elaborano le prime ipotesi sulle cose, sugli eventi, sul corpo, sulle relazioni, sulla lingua, sui diversi sistemi simbolici e sui media, dei quali spesso già fruiscono non soltanto e non sempre in modo passivo; e sull'esistenza di altri punti di vista. La scuola dell’infanzia riconosce questa pluralità di elementi che creano tante possibilità di crescita, emotiva e cognitiva insieme, per far evolvere le potenzialità di tutti e di ciascuno, creare la disponibilità nei bambini a fidarsi e ad essere accompagnati, nell'avventura della conoscenza. La scuola promuove lo star bene e un sereno apprendimento attraverso la cura degli ambienti, la predisposizione degli spazi educativi, la conduzione attenta dell’intera giornata scolastica.
Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione.




sinforosa castoro

6 commenti:

  1. Tutte parole sante!
    Che bella la nuova intestazione pasquale Sinforosa!
    Un abbraccione Maria

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    1. Vero?
      Grazie per i complimenti per l'intestazione, i bambini hanno realizzato questo bellissimo "poster", poi a Pasqua cambierà.
      Ciao ciao
      sinforosa

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  2. mentre Andrea aveva frequentato solo l'asilo, Michelle era andata sia al nido che al asilo... la differenza era evidente e l'ho è tutt'ora
    Michelle ha iniziato un anno prima, essendo di gennaio, ma in accordo con le sue maestre che mi avevano detto che non avrebbe avuto problemi... per lei l'inserimento in prima è stato facile, molte nozioni le aveva imparate al asilo, sopratutto la socializzazione con i bambini, le regole di comportamento e la sua indipendenza
    un lavoro prezuoso il tuo Sinforosa, impegnativo, bellissimo
    un bacione VAleria

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    1. È proprio vero che ogni bambino è a sé. Per ciascuno un percorso ad hoc.
      Hai ragione, il mio è un lavoro impegnativo e a volte poco considerato, invece!
      Ciao ciao
      sinforosa

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  3. Cioa Sinforosa, condivido e mando un po' in giro il tuo post :)))
    Informazione giusta e doverosa.

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    1. Grazie a te per l'interessamento e la divulgazione. Nei prossimi giorni l'argomento continuerà.
      Ciao ciao
      sinforosa

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