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venerdì 27 marzo 2015

Ultima Cena

Segue...
«Poi Gesù dice ai suoi amici di andare a preparare la tavola».
«No, prima Gesù dice di andare in una casa».
«Sì, però dopo preparano la tavola e Gesù, prima di mangiare, vuole lavare i piedi ai suoi amici».
«Sì, perché c'erano tutte le strade piene di terra e di polvere e non avevano le scarpe  come noi adesso, ma avevano i sandali e allora i piedi si sporcavano tutti di polvere».
«Anch'io al mare mi sporco tutto di spiaggia».
«E poi loro non volevano perché lui era il maestro e non doveva lavare i piedi».
«Sì, perché lo facevano quelli che servono. Ma lui dice che vuole lavarli perché così imparano anche loro. E allora ce li lava».
«Poi mangiano, un po' di pesce, ma non i bastoncini, e poi mangiano anche il pane e lui dice che il pane è come il suo corpo e che il vino è come il suo sangue, ma non era vero che era il suo sangue era il vino, quello rosso».
«Mio nonno lo beve».
«Anche mia mamma e mio papà».
«Bambini, adesso andiamo avanti alla storia di Gesù».
«Sì, allora, dopo, lui dice che uno dei suoi amici lo tradisce e tutti dicono di no, ma uno dice "sono io?" e Gesù dice "sì, sei tu" e poi... poi hanno finito di mangiare».
«Bravissimi, tutti, adesso facciamo la scenetta, va bene?».
«Sìììì! Io faccio Gesù... ». (Continua).










sinforosa castoro

4 commenti:

  1. Ciao Sinfo, io non posso paurlare di queste cose a scuola, soltanto l insegnate di religione e ai bambini che ne usufruiscono. Una mia collega soltanto perché ha esclamato "Santa pace" è stata. ripresa da una mamma di ideali diversi. Dove si andrà a finire.
    Comunque complimenti per il tuo lavoro.

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    1. Cara Francesca, nella mia scuola abbiamo più di trenta bambini stranieri la maggioranza dei quali è di fede musulmana, tuttavia a Natale prepariamo il presepe, che è in bella mostra all'ingresso della scuola, esponiamo cartelloni che trattano contenuti dell'educazione religiosa cattolica.
      A volte, forse, basterebbe parlare con tanta semplicità ai genitori, durante gli incontri o le assemblee, per spiegare loro che ciò che si fa a scuola non è il catechismo ma la storia come ce la rimandano i testi storici. Io, poi, oltre che essere titolare di sezione, sono anche l'insegnante di religione per i bambini della mia sezione per cui ho tutto il diritto di parlare di questi temi. Potresti proporti anche tu, certo ci viene chiesto di frequentare ogni anno corsi di aggiornamento, ma ne vale la pena, credimi.
      Grazie e buon lavoro anche a te
      sinforosa

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  2. ecco una cosa bella del tuo lavoro...la spontaneità dei bambini, i loro pensieri le loro domande...a presto leggerò anche il seguito ben volentieri VAleria

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    1. Sì, è bello vedere come si appassionino a questi argomenti. Se capissero i genitori quanta sete di Dio c'è nel bambino!
      Ti aspetto.
      sinforosa

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