La Rete

LA RETE DIGITALE PUÒ ESSERE UN LUOGO RICCO DI UMANITÀ, NON UNA RETE DI FILI MA DI PERSONE UMANE.
Papa Francesco

BENVENUTO

BENVENUTO E GRAZIE PER IL TEMPO CHE DEDICHI A QUESTO BLOG. MI FA DAVVERO PIACERE CHE TU SIA QUI CON TUTTE LE SCELTE POSSIBILI CHE INTERNET OFFRE OGGI. SENTITI LIBERO DI CONDIVIDERE E COMMENTARE. I TUOI COMMENTI ARRICCHIRANNO IL BLOG E CHIUNQUE PASSERÀ DI QUA. SE LO DESIDERI PUOI ANCHE SCRIVERMI UTILIZZANDO
Il Modulo di Contatto Blog o SCRIVENDOMI A QUESTO INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA
sinforosacastoro@gmail.com

AGORÁ

AGORÁ. È L'ANIMO CHE DEVI CAMBIARE NON IL CIELO SOTTO CUI VIVI. L.A.Seneca.

GRAZIE DELL'ATTENZIONE

venerdì 1 maggio 2015

Qoèlet cap. 5. Il denaro

Ecclesiaste cap. 5

1 Non essere precipitoso con la bocca e il tuo cuore non si affretti a proferir parola davanti a Dio, perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; perciò le tue parole siano parche, poiché
Dalle molte preoccupazioni vengono i sogni
e dalle molte chiacchiere il discorso dello stolto.
Quando hai fatto un voto a Dio, non indugiare a soddisfarlo, perché egli non ama gli stolti: adempi quello che hai promesso. 4 E' meglio non far voti, che farli e poi non mantenerli. 5 Non permettere alla tua bocca di renderti colpevole e non dire davanti al messaggero che è stata una inavvertenza, perché Dio non abbia ad adirarsi per le tue parole e distrugga il lavoro delle tue mani. 6 Poiché dai molti sogni provengono molte delusioni e molte parole. Abbi dunque il timor di Dio.
7 Se vedi nella provincia il povero oppresso e il diritto e la giustizia calpestati, non ti meravigliare di questo, poiché sopra un'autorità veglia un'altra superiore e sopra di loro un'altra ancora più alta: 8 l'interesse del paese in ogni cosa è un re che si occupa dei campi.

Il denaro

9 Chi ama il denaro, mai si sazia di denaro e chi ama la ricchezza, non ne trae profitto. Anche questo è vanità.10 Con il crescere dei beni i parassiti aumentano e qual vantaggio ne riceve il padrone, se non di vederli con gli occhi?
11 Dolce è il sonno del lavoratore, poco o molto che mangi;
ma la sazietà del ricco non lo lascia dormire.
12 Un altro brutto malanno ho visto sotto il sole: ricchezze custodite dal padrone a proprio danno. 
13 Se ne vanno in fumo queste ricchezze per un cattivo affare e il figlio che gli è nato non ha nulla nelle mani. 14 Come è uscito nudo dal grembo di sua madre, così se ne andrà di nuovo come era venuto, e dalle sue fatiche non ricaverà nulla da portar con sé. 15 Anche questo è un brutto malanno: che se ne vada proprio come è venuto. Qual vantaggio ricava dall'aver gettato le sue fatiche al vento? 16 Inoltre avrà passato tutti i suoi giorni nell'oscurità e nel pianto fra molti guai, malanni e crucci.
17 Ecco quello che ho concluso: è meglio mangiare e bere e godere dei beni in ogni fatica durata sotto il sole, nei pochi giorni di vita che Dio gli dà: è questa la sua sorte. 18 Ogni uomo, a cui Dio concede ricchezze e beni, ha anche facoltà di goderli e prendersene la sua parte e di godere delle sue fatiche: anche questo è dono di Dio. 19 Egli non penserà infatti molto ai giorni della sua vita, poiché Dio lo tiene occupato con la gioia del suo cuore.






sinforosa castoro

Nessun commento:

Posta un commento

GRAZIE PER AVER LETTO QUESTO POST.
SE TI FA PIACERE COMMENTA, SUGGERISCI, CRITICA.
OGNI COMMENTO È BEN ACCETTO E ARRICCHISCE IL BLOG. TUTTI I COMMENTI SARANNO PUBBLICATI.

ULTIMI COMMENTI