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mercoledì 5 agosto 2015

Vale e le giostre

Tanti e tanti anni fa,

esattamente venticinque, in un paese attorniato da dolci colline, viveva una bella fanciulla di nome Vale. 

Vale era proprio quello che si dice una brava ragazza, tutta famiglia e... e altri. Sì, altri. Vale amava chiunque avesse bisogno di lei, che fossero persone o animali. Correva in aiuto alle une a agli altri, senza chiedere nulla in cambio. 











Ovviamente, scoop di questo genere, in un paese di poche anime, corrono veloci e così tutti in paese sapevano di quella bella fanciulla che non lesinava amore, a nessuno.
Era la fine dell'estate e in paese erano arrivate le giostre. Tutta la piazza rumoreggiava di musiche, risa, parole dei giostrai e delle persone che erano venute a frotte per un poco di svago e divertimento.











 «Voglio andarci anch'io, mamma». Disse una sera Vale alla sua mamma.
«D'accordo, domani sera potrai andare in piazza, però, mi raccomando, sìì prudente e non tornare tardi».
La sera dopo Vale non stava più nella pelle. Si mise un bel vestito e se ne andò in piazza, alle giostre.
Quanta gente... e che musica, e che rumore, e quanti bambini con i palloncini!
















Gira di qua e gira di là, s'era fatto tardi. 
Vale era proprio felice, ma ora doveva rientrare a casa, lo aveva promesso alla sua mamma!
Mentre se ne stava andando via, vide su una giostra un bel giovanotto.
I loro occhi si incontrarono. 
«Oh, com'è bello!» pensò Vale, proprio mentre lui pensava: «Oh, com'è bella!».
La giostra girò e Vale... Vale era sparita.



Ma quel giovanotto non si diede per vinto. 



Cercò e cercò, per tutto il paese cercò la bella fanciulla che aveva conquistato il suo cuore e domandò, a chiunque, finché: 
«Ma certo» disse la Pina, «se mi dici che aveva quegl'occhi è Vale. Non può essere che lei. Solo lei ha quegli occhi che dicono quanto è grande il suo cuore».
E fu così che il bel giovanotto ritrovò Vale e da quel giorno non si lasciarono mai più. 
E vissero per sempre felici e contenti. 





di sinforosa castoro

10 commenti:

  1. oh! mamma!!! che bel regalo!! mi hai commossa!
    ma quanto bene mi vuoi? questo è un regalo speciale che condividerò con mio marito questa sera al mio rientro... e poi lo farò vedere hai miei figli a Miki...
    il mio Giò era proprio così... capelli marroni, un po' lunghi, occhi marroni, magro... e io ero proprio così capelli lunghi biondo cenere, occhi verdi, magra...
    ora siamo proprio così... Giò ha perso i capelli, io li ho tagliati, entrambi abbiamo qualche kg di troppo ma... gli occhi sono sempre gli stessi... marroni e verdi... anche se il tempo li ha contornati di rughe... brillano ancora certe volte ... quando nulla è programmato, si incontrano, si fissano e brillano
    Negli anni hanno pianto, a volte di dolore, altre di gioia
    Hanno visto cose belle e cose più dolorose... si sono persi e si sono ritrovati
    e poi si sono moltiplicati... due marroni ora sono sul viso di Andrea... quelli verdi celesti sono ora sul viso di Michelle

    grazie sinforosa... è un regalo bellissimo!
    vorrei conservarlo nel mio blog ma non so come si fa

    "Vedete bambini.... anche se piccini... i vostri occhi possono sempre trovare qualcosa di bello da vedere... una persona, un amico, un animale, un fiore... Bambini cercate sempre di vedere le cose belle e sul vostro viso nascerà un sorriso"

    un bacio con il cuore Vale

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    1. Dai, non farmi arrossire.
      La tua storia, come tante ce ne sono, non si racconta nei tg. della sera e invece bisognerebbe raccontare queste storie vere, di persone che si trovano e decidono di amarsi per sempre. Al giorno d'oggi sono esempi e proprio di questi esempi abbiamo bisogno.
      Sono contenta che ti piaccia. È una piccola favoletta col risvolto di verità. In fondo ogni storia d'amore è una favola, no?
      Belle e gradite le tue parole rivolte ai bambini.
      Per portarlo nel tuo blog, se non sbaglio, devi creare un post, cliccare dove esce c'è la scritta INSERISCI LINK. Si aprirà una "finestrella", dovrai copiare e incollerai il mio link, di questo post (apri il mio post e copi tutta quella scritta che esce in alto: http://sinforosacastoro.blogspot.it/2015/08/vale-e-le-giostre.html). Nella finestrella clicchi ok e ora puoi pubblicare il tuo post con il mio link che rimanda a questa fiaba.
      Un abbraccio sincero
      sinforosa

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  2. me lo sono riletto già tre volte ... poi ho preso il telefono e ho chiamato Giò... gli ho raccontato la cosa e non vede l'ora di vederlo questa sera ... so già che si emozionerà ... ecco una cosa che abbiamo in comune .. ci emozioniamo spesso grazie

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    1. Chissà cos'avrà detto tuo marito? Avrà detto che quella maestra è un po' mattacchiona.
      Ciao ciao
      sinforosa
      n.b. Se non ce la fai con il link chiedi aiuto a Patricia è bravissima e disponibilissima.

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  3. Risposte
    1. Bene, sono contenta. Abbiamo imparato qualcosa tutte e due.
      ciao ciao
      sinforosa

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  4. sai sinforosa sono a casa con Michelle accanto a me e abbiamo letto la storia guardando i disegni ...lei ride felice li trova splendidi... e da quel amore nacquero le due metà del mio cuore Andrea e Michelle

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    1. Sì, questo è il finale, che non sarà mai finito, della storia: "E vissero felici e contenti e dopo un po' nacque un bel bambino che chiamarono Andrea. Ma Andrea non voleva mica stare da solo e così diceva alla sua mamma: «Mamma voglio una sorellina» e la mamma e il papà lo accontentarono e così nacque Michelle, una bella bambina che allietò quella già bella famiglia".
      Un abbraccio a tutte e due
      sinforosa

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  5. Ci hanno abituati a leggere e a sentire quotidianamente storie orribili, perché sono quelle purtroppo che fanno più scalpore, lasciando nell’ombra le storie che veramente andrebbero narrate, sia a grandi che piccini.
    Ma sono queste sono le storie che nutrono l’anima.
    Complimenti alla protagonista e all’autrice :-)

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    1. Grazie mille Betty e benvenuta in questo spazio. Spero di risentirti ancora. Quello che dici è vero. Il male fa più notizia del bene, purtroppo.
      Ciao ciao
      sinforosa

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