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lunedì 23 novembre 2015

Il Villaggio di Arthus

Penso che tutte le insegnanti conoscano il test del Villaggio di Arthus.
Ideato nel 1939 dal francese H. Arthus, è, di fatto, un test proiettivo che si basa sul meccanismo della proiezione (termine introdotto da Freud e usato per indicare l'attribuzione e la qualità dei sentimenti mediante un meccanismo inconscio).
Questo test è nato come test psicodiagnostico per rilevare, per esempio, meccanismi di difesa, il grado di socializzazione, di apertura o chiusura del soggetto, la gestione di aspetti affettivi-relazionali, l'organizzazione percettiva spazio-temporale, la gestione dell'aggressività, il pensiero logico, la creatività, il rapporto con la realtà. Insomma, tutti quegli aspetti "profondi" del soggetto.
Il villaggio è costituito da tanti pezzi rappresentanti casette, alberi, stecconate, chiesa, ospedale, ferrovia, animali, persone... e il "gioco" consiste nel chiedere al bambino di costruire un villaggio.
Ebbene, noi, a scuola, abbiamo costruito gli elementi con scatole di cartone e abbiamo invitato i bambini a costruire un villaggio. Ne sono uscite delle belle.
Il bambino che voleva la chiesa al centro e tutte le casette attorno.
Il bambino che, invece, voleva le casette lontane l'una dall'altra e la chiesa e l'ospedale lontanissime da loro.
Il bambino che...
Adesso tocca a voi.











sinforosa castoro

2 commenti:

  1. Ciao cara, vorrei chiederti se sei una psicologa, non mi fraintendere non voglio entrare nel tuo privato, ma il tuo "tocco" è particolare. Grazie

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  2. No, Ivana, sono solo una maestra di scuola d'infanzia, come tante ce ne sono.
    Ciao e buona giornata
    sinforosa

    RispondiElimina

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