La Rete

LA RETE DIGITALE PUÒ ESSERE UN LUOGO RICCO DI UMANITÀ, NON UNA RETE DI FILI MA DI PERSONE UMANE.
Papa Francesco

BENVENUTO

BENVENUTO E GRAZIE PER IL TEMPO CHE DEDICHI A QUESTO BLOG. MI FA DAVVERO PIACERE CHE TU SIA QUI CON TUTTE LE SCELTE POSSIBILI CHE INTERNET OFFRE OGGI. SENTITI LIBERO DI CONDIVIDERE E COMMENTARE. I TUOI COMMENTI ARRICCHIRANNO IL BLOG E CHIUNQUE PASSERÀ DI QUI. SE LO DESIDERI PUOI ANCHE SCRIVERMI UTILIZZANDO
Il Modulo di Contatto Blog o SCRIVENDOMI A QUESTO INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA
sinforosacastoro@gmail.com

AGORÁ

AGORÁ. È L'ANIMO CHE DEVI CAMBIARE NON IL CIELO SOTTO CUI VIVI. L.A.Seneca.

GRAZIE DELL'ATTENZIONE

sabato 23 gennaio 2016

Anoressia

«Sinforosa, buongiorno».
Lei è la mamma di una mia ex alunna ormai adolescente. Dopo i saluti, calorosi, e la stretta di mano passo a chiederle della figlia.
«Non l'ha più vista?».
«No, adesso che classe fa?».
«La seconda superiore. Non la riconoscerebbe più».
«Addirittura!».
«Sì, è dimagrita tantissimo. Non mangia più» e gli si riempiono gli occhi di lacrime.
Anche sua figlia vittima dell'anoressia.
«Va avanti a yogurt e mele. Anche a dirglielo non capisce. Dice che lei sta bene così, ma io so che non è vero, adesso incomincia anche a perdere i capelli. Non sappiamo più cosa fare. Si ricorda quando era piccola com'era bella?».
Continuo ad ascoltarla e alla fine le suggerisco di parlarne col medico ed eventualmente di rivolgersi a un centro specializzato. Lei annuisce, con la testa, mi ringrazia e se ne va in compagnia del suo dolore nascosto.

sinforosa castoro

10 commenti:

  1. Hai detto bene...un dolore nascosto, anche perché se ne parla troppo poco. Grazie cara, sempre estremamente sensibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In questi casi i genitori si sentono in colpa e quasi si vergognano a parlarne, sopratutto i papà, non ammettono che un problema c'è e va affrontato. Le mamme sembrano più inclini a farsi aiutare e ad ammettere il problema.
      Buona serata
      sinforosa

      Elimina
  2. Fa tanto male leggere queste cose, ho una figlia di 13 anni ed ho paura degli ideali che si costruiscono a questa età secondo i quali solo le persone magre e senza difetti possono essere felici. Bellissimo post, un abbraccio
    Sy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È un'eta difficile, e come in ogni fase di crescita anche in questa età è indispensabile l'azione dei genitori. In un post di qualche giorno fa sul bullismo raccomandavo il dialogo. Anche per questo problema, se alla base c'è un buon dialogo, è auspicabile parlarne apertamente senza timori e ragionandone con loro, i figli.
      Ciao e buona serata con la tua tredicenne
      sinforosa

      Elimina
  3. Volevo mettere la spunta ma la scelta doloroso/commovente non c'è...
    Quanto mi dispiace per la figlia e per la famiglia tutta. Deve essere grave combattere contro una simile patologia anche perchè chi ne è affetto purtroppo non lo vuole ammettere.
    Auguro con tutto il cuore che riescano a tirarla fuori prima possibile.
    Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo, cara Patricia, non è la prima che sento. Vanno alle superiori, si lasciano condizionare da altri modelli e incominciano a vedersi grasse e nonostante mangino sempre di meno lo specchio rimanda a loro la stessa medesima immagine. Anch'io mi auguro che il problema sia discusso con specialisti.
      Buona serata
      sinforosa

      Elimina
  4. Dio mio che tristezza... non ho parole quando accadono certe cose... mi sento tanto impotente... Tutti ci sentiamo impotenti di fronte a certi mostri che cercano di portarsi via i fiori più belli.
    Spero che i genitori riescano a smuoverla e poterla aiutare assieme a qualche specialista...
    Buona domenica Sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Betty è quello che ci auguriamo tutti, non solo per quella bella bambina, ora ragazza, ma per tutti coloro che stanno vivendo questo problema così invasivo.
      Buona serata
      sinforosa

      Elimina
  5. sai Sinforosa ora ti confido una cosa...io so cosa vuol dire...mi facevo del male e non me ne accorgevo....ora ho il problema opposto e anche adesso non riesco a trovare una soluzione
    Dopo anni ero andata da una nutrizionista...lei mi aveva avvertita che con gli anni il mio problema con il cibo mi avrebbe potuto portare ad ingrassare notevolmente
    così è accaduto
    Capisco quella ragazza che non percepisce di avere un problema serio
    sono passata da 42kg a quasi 80kg
    ora non riesco a scendere di un grammo, ho provato anche a vomitare, ma non ci riesco più
    Quando mi inducevo al vomito ho perso molti denti che si sono guastati per l'acidità, perdevo i capelli e per questo li ho dovuti tagliare corti, mi bruciava sempre la bocca e lo stomaco
    Un bacio V.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille per questa tua testimonianza e doloroso ricordo, può essere di aiuto a tutti coloro che soffrono per questo motivo.
      Ti auguro ogni bene.
      Un abbraccio
      sinforosa

      Elimina

COMMENTI, SUGGERIMENTI, CRITICHE SONO BEN ACCETTI IN QUESTO BLOG.

ULTIMI COMMENTI