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mercoledì 15 giugno 2016

Letture estive

La scuola è finita, tranne quella per i più piccoli, la scuola dell'infanzia, e senz'altro maestre, maestri e professori avranno assegnato compiti e letture. Già, le letture delle vacanze estive!
Personalmente sono favorevole al consiglio di letture poiché, oggi più che mai, c'è bisogno di leggere, leggere e ancora leggere.
Essere favorevole, però, non significa obbligare un alunno a leggersi libri e libri, perché l'obbligatorietà rende l'azione del leggere, e di conseguenza il libro, una grande noia.
Semmai, l'insegnante dovrebbe avviare l'alunno all'interesse verso quell'argomento facendolo precedere da racconti fatti in classe.
Nella mia scuola, per esempio, con i bambini in uscita, i "grandi", per intenderci, è stata raccontata la storia delle dodici fatiche di Ercole. Dinanzi a immagini affascinanti di un libro adatto alla loro età e al racconto entusiasmante del personaggio Ercole, ecco che nei bambini si è accesa quella curiosità di saperne di più e così: «Dite alla mamma di comperare un bel libro che parla di Ercole... ».
Cari colleghi fate appassionare e incuriosire i vostri studenti, se vedranno in voi la passione alla lettura non potrete che contagiarli e poi saranno loro stessi a chiedervi consigli di lettura.



sinforosa castoro

2 commenti:

  1. Spesso si parla di ricette per invogliare la lettura; si dimentica che l'abitudine alla stessa dovrebbe iniziare da piccini attraverso percorsi come quello che racconti, perché se mancano interesse e curiosità, da passatempo formativo, evasivo e creativo, la lettura diventa mero obbligo e, mi chiedo, che cosa lascia? Penso quasi nulla.

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  2. Concordo appieno, Glò.
    Ti lascio il link di un mio post sul percorso che si dovrebbe fare per invogliare i bimbi alla lettura.
    Ciao e grazie
    sinforosa
    http://sinforosacastoro.blogspot.it/2015/08/vademecum-per-imparare-ad-amare-la.html

    RispondiElimina

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