La Rete

LA RETE DIGITALE PUÒ ESSERE UN LUOGO RICCO DI UMANITÀ, NON UNA RETE DI FILI MA DI PERSONE UMANE.
Papa Francesco

BENVENUTO

BENVENUTO E GRAZIE PER IL TEMPO CHE DEDICHI A QUESTO BLOG. MI FA DAVVERO PIACERE CHE TU SIA QUI CON TUTTE LE SCELTE POSSIBILI CHE INTERNET OFFRE OGGI. SENTITI LIBERO DI CONDIVIDERE E COMMENTARE. I TUOI COMMENTI ARRICCHIRANNO IL BLOG E CHIUNQUE PASSERÀ DI QUI. SE LO DESIDERI PUOI ANCHE SCRIVERMI UTILIZZANDO
Il Modulo di Contatto Blog o SCRIVENDOMI A QUESTO INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA
sinforosacastoro@gmail.com

AGORÁ

AGORÁ. È L'ANIMO CHE DEVI CAMBIARE NON IL CIELO SOTTO CUI VIVI. L.A.Seneca.

GRAZIE DELL'ATTENZIONE

venerdì 29 luglio 2016

Francesco ad Auschwitz

Senor, ten piedad de tu pueblo! Senor, perdon por tanta crueldad!
(Signore, abbi pietà del tuo popolo! Signore, perdona tanta crudeltà)
Papa Francesco Auschwitz. 29 luglio 2016


Questo grido di supplica del Santo Padre ci riporta alla mente tutto l'orrore impetrato in quel luogo, orrore che, anche se in altri tempi e modi, continua ancor oggi, perché l'uomo, sebbene "creato a immagine di Dio e fatto poco meno degli Angeli (salmo 8)", è sedotto continuamente dal Male.
Il Signore abbia misericordia di tutti noi e ci perdoni e che a tutte le vittime di orrori, di ieri e di oggi, doni la luce eterna, perché la morte non è la fine di tutto; il sole muore ogni giorno, ma in realtà non va a morire nel mare, va a donare luce, calore e vita ad altre terre.



Dalla rete

sinforosa castoro

4 commenti:

  1. Bellissime parole quelle del nostro Papa, che risvegliano purtroppo i ricordi di tante atrocità.
    A presto
    Sy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai perfettamente ragione. Abbiamo la fortuna di avere un Papa super. Grazie e buona serata
      sinforosa

      Elimina
  2. Cara Sinforosa, oggi Papa Francesco ci ha dimostrato con chiarezza che il modo migliore per pregare è e rimarrà sempre in silenzio.
    Ciao e buona serata cara amica, con un abbraccio e un sorriso:)
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Sì, Tomaso, a volte - e soprattutto nei momenti di grande sofferenza - il silenzio è l'unica "parola" che si può pronunciare.
    Grazie e buona domenica
    sinforosa

    RispondiElimina

COMMENTI, SUGGERIMENTI, CRITICHE SONO BEN ACCETTI IN QUESTO BLOG.

ULTIMI COMMENTI