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mercoledì 22 febbraio 2017

Solitudine meta finale

In un commento a un post di qualche giorno fa, Gus, un lettore e autore di un interessante blog, risponde così alla mia domanda: "attraverso quali cose passa la vostra felicità?".
Gus risponde: «... Ormai la solitudine è diventata la mia migliore compagna».
La solitudine: argomento interessante e, soprattutto, condizione che prima o poi ciascuno di noi dovrà affrontare, volente o no.
E allora dovremmo imparare per tempo a far a meno di coloro di cui ci circondiamo, siano essi familiari, parenti, amici e amici animali? Ma a questo punto chi ci rimarrà accanto? E come ci immaginiamo immersi nella solitudine?



sinforosa castoro


12 commenti:

  1. Ho vissuto una parte della mia vita dove mi ero isolata da tutti, anche della mia famiglia...passavo le giornate sul divano,senza avere la forza di alzarmi nemmeno per preparare pranzo e cena hai miei figli...prendevo dei farmaci per la depressione...li prendo ancora...balbettavo fortemente e per questo tutti non riuscivano a capirmi...per questo non volevo vedere nessuno...soffrivo di attacchi di panico persino a buttare il sacco della pattumiera... mi sono fatta aiutare dai medici e specialisti... ma c'è voluta tutta la mia forza per prendere in mano la mia vita...oggi posso dire di avercela fatta...prendo farmaci, sono seguita da medici, ho attacchi di panico...ma sono tornata a lavorare, ho ripreso il contatto con le persone...ma sono fragile e molto spesso piango e vedo tutto nero... vincere la solitudine, la depressione non è facile, nel mio caso non è possibile perchè i sintomi con il cambio della stagione ritornano sempre...ma farsi aiutare serve...non isolarsi serve... grazie alla mia famiglia che non mi ha abbandonato ora mi sento più forte in tanti aspetti...la depressione è una malattia...spesso gli altri non se ne accorgono e pensano siano stupidaggini
    ciao VAleria

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    1. Cara Valeria, sei stata davvero grande a farcela e a vedere il bello che la vita offre. Questo è ciò che conta.
      Buona serata.
      sinforosa

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  2. Brutto male la solitudine, se è possibile evitare di essere solo, ci vuole quella ferrea volontà di dialogare con tutti solo così si può sconfiggere quel brutto male, la solitudine.
    Ciao e buona giornata cara amica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Dalla tua saggezza arriva un bellissimo consiglio: dialogare con tutti; solo così si può sconfiggere quel brutto male. È vero, Tomaso, a volte la solitudine se non è colma di presenze e se è imposta da situazioni può diventare una brutta bestia.
      Grazie mille per le tue parole.
      sinforosa

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  3. Abituarci a fare a meno degli affetti no, non credo. Anche perchè potremmo essere noi ad andarcene prima.
    Qualche momento di lontananza però credo faccia bene perchè ci ridà quel senso di libertà che forse ci sembrava perso. Si quello che non si riusciva a fare quando si era insieme, si pensa, si riflette.
    A me piace ogni tanto star sola, in silenzio. Ritrovarmi.

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    1. Cara Patricia, in questo caso non si parla di qualche giorno di solitudine, che può anche fare piacere, bensì di quella condizione che ti fa sentire solo, perché gli affetti se ne sono andati, hanno preso altre vie, perché non ci sono più e allora come vivere la solitudine?
      Ciao cara e grazie mille.
      sinforosa

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    2. Ripeto Sinforosa. Abituarsi no, bisogna fare in modo di trovare qualcosa che riempia ilvuoto della solitudine.
      ciaoooo

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    3. Concordo, Patricia, e grazie della precisazione.
      sinforosa

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  4. E' la solitudine dell'eremita di V.Hugo , cuore a cuore con il Signore.
    Ciao sinforosa.

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    1. E chi il Signore non ce l'ha? È solo una provocazione, intendiamoci.
      Ciao e grazie mille.
      sinforosa

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  5. A volte si può essere soli, molto soli, anche se si è attorniati da tante persone. Succede soprattutto dopo un grande dolore che non si riesce a condividere.
    Io ho provato questo tipo di solitudine ed è più straziante di quando si è soli solo fisicamente.
    Invece quando si è in comunione con gli altri, si può essere soli ma non ci si sentirà mai veramente soli.
    Un abbraccio
    Maria

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    1. Cara Maria, la tua risposta porta equilibrio. Sono d'accordo, ciò che conta, secondo me, è essere in comunione con qualcuno; che sia Dio o gli altri o tutti e due, ma è solo solamente colui che non riesce o non vuole condividere.
      Comunque sia ne riparleremo.
      Grazie mille anche a te.
      sinforosa

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