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domenica 7 maggio 2017

La maestra

La maestra, vista da fuori, è una donna come le altre. A volte anche un uomo, in quel caso è un maestro.
La maestra è vestita da maestra, cioè comoda, che possa rincorrere un bambino in corridoio, sedersi per terra a fare un cerchio per giocare e, soprattutto, ricevere lacrime e altri prodotti secreti (ma non tanto segreti) da piccoli occhi e nasi generosi.
La maestra è tale se dotata di bambini.
I bambini, quando c’è la maestra, diventano alunni, anche se spesso si sbagliano e la chiamano mamma. Se è un maestro, però, non lo chiamano papà. Chissà perché.

Ci sono maestre bionde, more, perfino rosse e con le lentiggini; alcune sono ricce, altre lisce, altre portano la coda. Ma tutte, proprio tutte, hanno la voce alta, forte e chiara. La voce della maestra si abbassa quando racconta una storia o vuole fare la misteriosa. Quando invece la maestra urla, allora sono cavoli amari.
La maestra è fatta per passare ai bambini tutte le cose che sa. Se guardi bene dentro la maestra, ci trovi le tabelline, il teorema di Pitagora, la prova del nove, I Sumeri, Romolo e Remo, il congiuntivo, il gerundio, il Passero solitario e Rio Bo.
Una maestra si può dividere per venti e anche ventotto bambini, e ce n’è sempre per tutti. Quando la maestra ha finito tutto quello che ti doveva insegnare, diventa la maestra di qualche altro bambino. Allora ti capita di incontrarla al supermercato o in chiesa o all'ufficio postale e la saluti un po’ vergognoso, lei invece vorrebbe abbracciarti.
La maestra si ricorda per sempre le facce dei suoi alunni. Quando sei grande e cerchi le cose imparate, una poesia, il nome di un fiume, la storia di Pinocchio o quanto è alto il monte Bianco, basta che chiudi gli occhi e le trovi tutte là, come ce le ha messe la tua maestra.
In fila per due, i piccolini davanti, senza spingere… 
da Come funziona la maestra






sinforosa castoro

8 commenti:

  1. La maestre sinforosa è speciale e la chiamano mamma.
    Ciao.

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    1. Spesso è accaduto, ma come a tantissime altre maestre.
      Ciao Gus e grazie.
      sinforosa

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  2. Io ho avute tante maestre, Suor Ada, Suor Anna, Elena Frediani, e poi ce l'ho avuta in casa ma non era la mia maestra era la moglie giovnissima del mio fratellone, Lidia. Ma anche lei faceva la maestra dentro casa. Aveva tre anni più di me ma sembrava mia mamma per come mi trattava, da regazzino viziato un pochettino.
    Ecco erano tutte come la mia mamma, anche suor Ada, anche suor Anna, ma loro non avevano mai figliato almeno non credo. Però sapevano venirti sempre a salvare quando stavi nella cacca. Quando ero già sposato ho rincontrato öa signora Frediani, un po' invecchiata e non l'ho riconosciuta, mentre lei invece mi ha chiamato per nome e cognome. Lei si ricordava tutto. Chi lo sa come faceva. Si ricordava anche i nomi dei miei compagni di scuola. Io invece no, nemmeno uno. Ci sarà una ragione dico io.

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    1. Che bellissimi ricordi. La maestra si ricorda sempre gli esordi dei suoi allievi, sempre.
      Grazie e buona giornata.
      sinforosa

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  3. Cara Sinforosa, son o passato per augurarti una buona e serena settimana.
    Tomaso

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    1. Grazie mille Tomaso, buonissima giornata anche a te.
      sinforosa

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  4. Io ho avuto un grande Maestro! ^_^ Sono stata fortunatissima: severo ma giusto.

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    1. Ce ne vorrebbero molti di più di maestri nella scuola d'infanzia e primaria, sarebbe una figura importantissima per i bambini di oggi. Purtroppo non molti uomini decidono di intraprendere questa carriera anche per gli stipendi da fame.
      Ciao e grazie.
      sinforosa

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