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venerdì 18 gennaio 2019

Invidia

Litigano a suon di parole e atteggiamenti, puntandosi il dito contro, il grande tavolo che le divide. Loro sono due bimbe di cinque anni, una alta e robusta e l'altra minuta, ma la lingua e la rabbia che esprimono è tanta quanta.
Le osservo, facendo finta di niente per poter intervenire al momento opportuno.
La discussione verte su una questione di "bellezza", insomma di invidia. (... La grandezza ispira l'invidia, l'invidia genera rancore, il rancore produce menzogne, afferma la Rowling; è vero e io continuerei: il rancore genera offese e atteggiamenti "infantili" in chi ha poca stima in sé stesso o in chi non vuole assolutamente essere meno di altri) e in effetti la bimba minuta, oltre a essere proprio carina, è innegabile, è una bimba solare, amica di tanti.
«... Mia mamma mi ha detto che tu sei cattiva...».
«No, non è vero, non l'ha detto, lo dici solo perché vuoi essere come me...».
«No, non è vero, non voglio essere come te... Perché... perché tu sei... sei una cacca».
«No, non è vero e adesso vado a dirlo alla maestra che dici le parolacce. Tu dici sempre tante bugie e poi loro ti dicono che non sei bella...».
«A me non mi interessa che dicono che non sono bella e allora... Allora tu non sei più la mia amica. Non giochi più con me, davvero, eh! Tu fai schifo».
«No, non è vero».
«Sì, invece, sei una cacca-una cacca e io non ci gioco più con te-e».
«Fa niente».
Quella alta e robusta prende in mano una costruzione e...
«Non lanciare quel mattoncino», intervengo.
Lei lo abbassa e scoppia a piangere, un pianto di rabbia.
«Venite qua tutte e due e raccontatemi cosa è successo».
Con un certo sussiego arrivano e incominciano a urlare le proprie ragioni.
Finalmente, dopo essersi calmate un po', riescono a dirmi le ragioni della lite.
Ascolto le ragioni dell'una e dell'altra, cercando di far comprendere loro che ciascuna può essere fiera di ciò che è, senza soffrire se l'altra ha qualità che all'altra mancano, anzi gioendo per questo, perché ogni bambina (persona) è portatrice di cose belle e uniche.
Mi guardano.
Si guardano.
Invito loro a "fare la pace".
Si danno la mano e se ne vanno.
Quella minuta a correre a giocare, e per lei la storia è finita lì.
Quella alta e robusta verso un tavolo, mentre guarda l'altra di sottecchi, con uno sguardo rancoroso stampato in faccia. Per lei la storia non è ancora finita. Mah!
Spero che crescendo abbia a modificare questo suo atteggiamento altrimenti inevitabilmente soffrirà e farà soffrire.

L’invidia è un triste sentire verso ciò che di bello e buono si vede negli altri come ostacolo alla propria superiorità.
Dal latino in - avversativo - e videre, guardare contro,, ostilmente, biecamente o genericamente guardare male, quindi "gettare il malocchio" si riferisce a uno stato d'animo o sentimento per cui, in relazione a un bene o una qualità posseduta da un altro, si prova dispiacere e astio per non avere noi quel bene e a volte un risentimento tale da desiderare il male di colui che ha quel bene o qualità.
Sotto, Dalla Rete:
Giotto. Cappella degli Scrovegni - Padova -
L'invidia fa bruciare l'invidiosa che denigra l'invidiato ma viene colpita dalla sua stessa malvagità. Il serpente della calunnia si rivolta contro di lei colpendole gli occhi.


sinforosa castoro

48 commenti:

  1. Quante volte ho assistito a scene come questa !!quante volte sono venute da me perchè entrambe pensavano di avere ragione e quante volte mi sono sentita in difficoltà, non sapendo bene cosa dire per riportare la pace !!!! Brutta cosa l'invidia !! Ci rovina la vita . Per fortuna solo in rare occasioni ho provato questo sentimento perchè fa star male. Non sono una persona invidiosa, non credo di esserlo, cerco di non invidiare nessuno e di accontentarmi di ciò che ho. Buon pomeriggio.

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    1. Immagino Mirtillo, a scuola se ne vedono delle belle. Dovevi vedere l'agressività e la rabbia che sprigionavsno.
      Non è facile il nostro compito, ma dobbiamo insistere per portare i bambibni a ragionare e a guardare in faccia "alle loro emozioni" per poterle correggere. Un aiuto potremmo averlo dalla famiglia, sempre se acconsente di sentirsi dire che la propri bambina è "troppo piena di sè". Ciao e grazie.
      Come a te, l'invidia, grazie a Dio, non mi appartiene. Buona serata.
      sinforosa

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  2. Non vorrei essere per una volta l'uccello della cattiva notizia, ma dopo un'attenta analisi di personalità varie e di crescite attinenti alla mia, sono giunta alla triste conclusione che il buongiorno si vede dal mattino e che sfortunatamente la ricchezza interiore è nella gran parte dei casi legata all'indole ed al contributo educativo... Non so se è proprio brutto dirlo, ma spesso mi sono ritrovata a pensare che stronzi si nasce...

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    1. Ah, ah, ah.
      Scusa, Irene, rido non per quello che hai detto ma per il modo in cui lo hai detto, che è davvero colorito e... vero.
      Molto dipende da come ti fanno percepire coloro che ti stanno accanto, e quindi molto dipende dall'ambiente educativo, ma un po' dipende anche da sé stessi. Buona serata e grazie per il tuo pensiero.
      sinforosa

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  3. L'invidia è sempre dietro l'angolo.. anche per cose senza senso.. :s

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    1. Purtroppo è vero, Nyu, e a volte anche fra adulti, certo adulti che in un certo qual senso non hanno maturato il senso di altruismo vero, di ammirazione verso chi, magari, risulta più in gamba di loro. È una tristezza constatarlo, ma quanti giovani e non sono invidiosi gli uni degli altri, per cose inutili e futili. Grazie per questo imput e buona serata.
      sinforosa

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  4. Incominciamo bene, Sinforosa! SE a 5 ani già si comportano ome adulti incivili, cosa faranno quando saranno grandi?
    Non è che copiano qualche atteggiamento vistpo chissà dove?

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    1. Cara Patricia, come ha detto bene anche Mirtillo che lavora nella scuola, sono tantissimi gli episodi di rabbia, agressione, verbale e non, e se non si correggono per tempo non so come andranno a finire. Per questo ci vorrebbe la vera collaborazione della famiglia, ma se vai a dire a una mamma che la sua "adorabile" bambina si comporta così lei cercherà in ogni caso di giustificarla.
      Cosa faranno quando saranno grandi? Chi lo sa! Io spero sempre. Grazie e buona serata.
      sinforosa

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    2. Lo so, Sinforosa! I nostri pargoli sono sempre perfetti soprattutto quando non lo sono. SArebbe ora di cambiare mentalità, di aprire gli occhi. Di capire che un alberello si raddrizza quando è tenero e non quando il tronco è già grande. Ma per farlo occorre umiltà, buonsenso e uno sguardo aperto su tutto non solo sull'amore genitoriale.
      Ciaooo

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    3. Parole sacrosante, Patricia, grazie per questa tua preziosa puntualizzazione. Buon sabato.
      sinforosa

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  5. Cara Sinforosa, l'invidia è un male direi quasi incurabile, a uno/a che è invidioso/a fa male a tutti ma principalmente a se stessa!!!
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Lo credo anch’io, Tomaso, infatti quella bimba un poco invidiosa non è serena, vive la giornata con quell’atteggiamento di sfida continua. È una brutta bestia, l’invidia. Grazie Tomaso per il tuo commento e buona serata.
      sinforosa

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  6. "Una coscienza a posto è una festa continua" per sè e per gli altri;i bambini imparano ciò che vivono e penso che la famiglia,per prima, debba educarli a diventare persone capaci di fiducia in se stessi e di gratitudine, e incapaci di invidia.
    Buona serata,
    Franca

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    1. Lo penso anch’io. Tutto parte dalla famiglia. La scuola cerca di fare quello che può: farli ragionare, contenerli, dare esempi positivi, ma se a casa non parlano lo stesso linguaggio della scuola molto del lavoro della scuola andrà perso. Buona serata e grazie per il tuo pensiero.
      sinforosa

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  7. L'invidia porta solo rovina.
    Ti auguro una buona serata.

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    1. Sì. Per se stessi e per gli altri. È una vita grama quella degli invidiosi. Buona serata e grazie per essere qui.
      sinforosa

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  8. L'invidia nei bambini non è secondo me così cattiva come quella che provano gli adulti, loro sparano parole che sentono dire dai grandi è questo il brutto, baci e buona serata.

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    1. Certo Michela, se i “difetti” non si correggono per tempo crescono tanto quanto l’età e quindi l’invidia dell’adulto è assai peggiore di quella di un bimbo, tuttavia fa male vedere questo. Buona serata e grazie per il tuo commento.
      sinforosa

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  9. Il dialogo tra le due bimbe è da manuale e stento a credere che si possa essere così " letali" anche a questa età.
    Pensavo fosse una prerogativa di noi adulti dove l'invidia regna sovrana..purtroppo..
    A proposito di regnare il tuo premio regna sovrano sul mio blog....Chissà qualcuno potrebbe pensare che me ne sono impadronita senza menzione..
    Ti adoro!

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    1. Cara Nella, come dicevo a Patricia, nella scuola queste scenate sono all’ordine del giorno e più volte al giorno, sono forse più una prerogativa delle bambine, ma anche i maschi a volte evidenziano questi atteggiamenti, purtroppo. Grazie e... hai fatto bene, il Premio BlogCortese te lo meriti tutto. Buona serata.
      sinforosa

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  10. Ora ne soffrono ma da grandi ci rideranno sopra. Il tempo aiuta a crescere e, magari, a diventare amiche. Ciao, ciao e, a presto.

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    1. Me lo auguro, anche perché “il problema” è solo di una delle due, l’altra non si fa problemi, gioca con tutti e non sta a guardare a certe cose. Il tempo aiuta a crescere o, purtroppo, aiuta ad accrescere “il problema”. Ciao a te, Macchiaiolo, e grazie per il tuo punto di vista.
      sinforosa

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  11. Leggendo questo post mi viene da pensare in primis una cosa: quanto sia difficile il tuo ruolo!
    E se il mattoncino fosse partito prima del tuo intervento? E adesso devi anche tenere monitorati i comportamenti della bimba più grande.

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    1. Mi credi se ti dico che “dobbiamo avere gli occhi intorno alla testa”? Ebbene sì, abbiamo gli occhi intorno alla testa e a volte non sono sufficienti per evitare episodi di morsi, lanci dì giocattoli e botte.
      Hai ragione, Riccardo, quando si ha a che fare con la cura delle persone, in questo caso bambini dai tre ai sei anni, l’esperienza ti fa affinare la vigilanza costante, ma soprattutto l’empatia, essenziale per svolgere al meglio questo genere di mestieri. Buona serata di fine settimana e grazie per essere passato.
      sinforosa

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  12. Molto bello il tuo atteggiamento x risolvere qst loro diverbio. Bisogna proprio fare capire le cose ma anche i genitori dovranno fare altrettanto . L ' invidia penso sia un pó un sentimento umano e plausibile ma solo se non porta male ...ad esempio io invidio chi ha ...vinto la lotteria Italia😁

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    1. 😄😄😄Cara Fiore, la tua è un’ “invidia” decisamente innocua. Ciao e buona serata di fine settimana.

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  13. Ho imparato con l'esperienza di tanti anni di vita, che l'invidia è una brutta malattia incurabile. E ci si nasce invidiosi.
    Io provo pena per gli invidiosi, che non sapranno mai quanto è bella la loro casa perché saranno occupati ad osservare con malanimo, quello che hanno di fronte. È una grande sofferenza.
    Per fortuna ne sono immune.
    Bacio.

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    1. È una grande sofferenza per loro, ma, credimi, anche per chi sta loro intorno.
      Parlando del mondo adulto, ho conosciuto una ragazza la cui mamma non ne poteva più di questa figlia invidiosa che criticava tutti e tutto, alla fine aveva perso tutti, anche le amiche, forse stanche del suo pesantissimo atteggiamento. Io la incontro di rado e la prima cosa che fa, dopo avermi salutato, è ricominciare a sprlare di questo e quello, colleghe, perché, secondo lei, si credono più brave di lei sul lavoro. Mammamia che vita! Ciao Mariella e serena giornata.
      sinforosa

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    2. Si immagino sia un peso pesantissimo da portare anche per chi sta loro intorno. Un abbraccio e buon sabato🌻

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  14. Io sono invidiosissimissima. Eh si lo confesso: di chi è più bella, più brava, più intelligente, più simpatica di me. Non te ne eri ancora accorta? 😂😂😂😂 Ciao buon fine settimana

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  15. l'invidia penso sia la radice dei mali che infestano la nostra società ..tu sei più bella ..magra..alta..auto più bella.. penso che a volte sia mancanza di autostima ..
    ho un corso con bambini /ragazzi ..si lavora la creta e mille altri lavoretti..età dai4 ai 12 anni ..maschi e femmine ..circa 15 a corso ..e ci sono varie personalità e piccole cattiverie ..che cerco di tenere sotto controllo..c'è una ragazzina 11 anni..che ha un talento notevole ..le metti davanti un blocco di creta ..ti giri e dopo 10 min. ti trovi danti una rosa perfetta o altro ..carattere dolcissimo ma molto molto timida ..sta lì in un angolino si fà le sue cose e neanche la senti respirare ..è diventata il bersaglio di 2 ragazzine ..una in particolare che ha manualità pari a 0 ..questa la spintona ..le prende le cose che fà ..la ridicolizza su vestiti e quant'altro ..e con atteggiamenti molto cattivi.un giorno dopo l'ennesimo episodio ..l'ho affrontata ..allora la smetti di esser cattiva !ti comporti così solamente perchè lei fà delle cose che tu neanche in mille anni riusciresti a fare ..invece di comportarti da selvaggia prova a starle vicino e vedi se impari qualcosa ...gli occhioni si son riempiti di lacrime non versate e mi ha urlato sei una strega dai capelli rossi!! si è arrabbiata tantissimo ed è scappata via ..fuori e ho dovuto rincorrerla ..per fortuna abita li vicino ..la mamma che ci ha viste dopo la sua spiegazione del fatto ha detto ..meno male che qualcuno te le canta .sei una prepotente ..è ora che incontri qualcuno che argina il tuo caratteraccio .. ;)) poi mi dispiaceva del fatto perchè mi ero scesa al suo livello ..mahh... ;(( ..però poi devo dire che la lascia in pace e mi ha detto che anche a scuola non la infastidisce più ..ma devo star attenta perche se vede chi fà lavori meglio dei suoi ..li attacca con derisioni ..è che la maggior parte si difende benissimo ..questa è INVIDIA !!!
    serena giornata

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  16. Per fortuna le "belle" maestre (belle nel senso di persone da salvaguardare) esistono, e per fortuna i bambini sono malleabili e non si intestardiscono in atteggiamenti senza rimedio, come accade a troppi adulti senza speranza...

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    1. Hai ragione, il bambino ha tempo di crescere e modificare questi atteggiamenti che se non “indirizzati” per tempo si incancreniscono, rendendo la persona “adulta” una persona perennemente insoddisfatta e arrabbiata col mondo intero. Grazie Franco per il tuo contributo e buon sabato.
      sinforosa

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  17. Cara Tissi, hai descritto molto bene questo atteggiamento deleterio per sè e chi è preso di mira. Purtroppo anche i piccoli ne sono portatori e quello che tu descrivi, nella scuola, lo ribadisco, è all’ordine del giorno, purtroppo. Hai trovato un genitore che ti ha ringraziato per aver ripreso la figlia, sei stata fortunata o forse come quella mamma di cui parlavo prima a Mariella, anche lei non ne può più di una figlia che si comporta così. Grazie per il tuo contributo prezioso. Buona fine di settimana.
    sinforosa

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  18. sai Sinforosa i bimbi possono essere invidiosi già da piccoli, come dici tu...Ma perchè arrivano a essere invidiosi? Forse perchè si sentono inferiori...Ma chi genera in dei piccoli bambini l'invidia? I bambini non nascono invidiosi...Resto dell'idea che se un bambino reagisce così, usa certe parole è perchè qualcuno gliele ha insegnate o le ha sentite...spesso quel qualcuno sta proprio in famiglia...perchè la famiglia non insegna più ad apprezzare le differenze? A perdonare? A guardare oltre?Bambini invidiosi diverranno ragazzi invidiosi e poi adulti invidiosi...perchè i bambini prendo in giro altri bambini usando spesso un linguaggio colorito?
    Quello che so che anche le parole di un bambino possono essere pungenti...Allora perchè in questo caso, la bambina minuta a lasciato scorrere e a dimenticato e l'altra bambina prova rancore?...ai cosa farei io? saputo che mia figlia prova rancore per quella bambina, la inviterei un pomeriggio a giocare a casa...Dando loro il modo di conoscersi...Un bacio Valeria

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    Risposte
    1. Cara Valeria, la tua puntuale lettura è molto interessante.
      I bambini, forse a differenza degli adilti, vanno oltre, quella bimba "minuta" non era interessata alle ingiurie della compagna, era molto più atratta, giustamente, dal gioco, dalla relazione con gli altri compagni di classe, per lei la questione era finita. Il problema sta appunto nell'altra bimba, che avrebbe bisogno, soprattutto da patte della famiglia, di capire che ciascuno è nato con dei doni e che la cosa più bella è saperli riconoscere, farli fruttare e riconoscere e gioire dei doni degli altri. Compito dell'educazione, di tutte le agenzie educative, non solo famiglia e scuola, anche quelle sportive, di hobby eccetera. la famiglia dovrebbe, tuttavia, porre attenzione a queste dinamiche e non , magari, sottovalutarle o addirittura difenderle descivendole come "mi figlia ha carattere". Un'idea potrebbe essere quella che auspichi tu, dovrebbero essere d'accordo prima di tutto gli adulti. Ciao e grazie per questo tuo bel commento. Buon sabato e buona domenica e... lunedì ti penserò.
      sinforosa.

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  19. Cara Sinforosa l'invidia è parte di ognuno di noi, chi poco o chi tanto ha a che fare con questo sentimento che non dimentichiamo è un peccato capitale, qualcosa contro la quale dobbiamo sforzarci di combattere con l'arma della benevolenza e dell'obbiettività. Ognuno ha dei talenti e dei difetti,è importante insegnare questo ai bambini, nessuno è perfetto ma tutti sono importanti. Purtroppo nella mia esperienza genitoriale mi è capitato di avere a che fare con una maestra che palesava troppo con le bambine le sue preferenze innescando così l'invidia delle altre. Come sempre l'esempio conta. Le tue piccole sono fortunate ad avere te come insegnante che però devi essere coadiuvata dalle famiglie.
    Un saluto e un abbraccio
    Gio

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    1. Cara Gio, tu inserisci una variabile per nulla irrilevante per chi, come me e te, è credente. L'invidia è un Vizio Capitale e come tu sai bene da questi Vizi, appunto Capitali, derivano tutte le innumerevoli brutture e peccati che l'uomo, nella sua miseria, sebbene creato a immagine di Dio, può scegliere di compiere.
      L'invidia, purtroppo, anzichè essere estirpata con gli atteggiamenti che descivi bene tu e con tanta buona volontà e uno spirito di umiltà, si coltiva e coltivandola si diffonde e diffondendosi crea il mondo di cui a volte ci lamentiamo. Non manchi mai la preghiera allo Spirito Santo perchè illumini tutti, invidiosi o meno, affinché, tutti, si abbia a migliorare. Grazie per questo tuo commento che tocca un punto a me molto caro. Buon sabato e buona domenica.
      sinforosa

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  20. Cara Sinforosa , un po' invidiosetti si nasce e poi
    dipende da tante altre situazioni che possono svilupparla
    o meno . Non ho ricordi di me bambina ma , da adulta ,
    purtroppo sono stata spesso invidiata . Sono una persona
    comune , ho solo avuto una vita diversa e forse per
    questo ....Ne ho sempre sofferto , credimi .
    L'invidia fa' soffrire l'invidioso , ma anche tanto chi
    la subisce .
    Buona giornata . Abbraccio . Laura

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    Risposte
    1. Ci credo che tu abbia sofferto, come si diceva nei vari commenti, l'invidioso fa una vita grama ma la fa fare anche a coloro che gli sono accanto, disorientandoli, mettendoli a dura, durissima prova.
      Per esperienza, nonostante tale atteggiamento non mi appartenga per natura,l'unica soluzione che ho trovato, dopo oltre un ventennio di rapporto con persone che, purtroppo, vivevano di invidie,è stato quello di tenerle alle debite distanze. Ci si frequenta, certo, ma con "parsimonia", questo per non soccombere alla loro inevitabili "pesantezza" immani. Buona fine di settimana e grazie per questa tua esperienza, che fa ulteriore chiarezza su questo atteggiamento che dà una visione distorta della realtà.
      sinforosa

      Elimina
  21. L'errore, secondo me, sta nella madre della bambina invidiosa che non l'ha frenata ma assecondata dicendo che l'altra è "cattiva". Crescere senza rancore e invidia verso gli altri dipende sempre dall'ambiente famigliare in cui si nasce.
    Complimenti per l'atteggiamento che hai avuto tu.
    Buona Domenica.

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    Risposte
    1. Certo, Verbena, i genitori, hanno un ruolo insostituibile e fondamentale per aggiustare il tiro di certi atteggiamenti scorretti, sbagliati, negativi e distruttivi dei propri figli, anzitutto, però, devono saper riconoscere tali storture altrimenti non percependoli come tali non si sogneranno mai di correggerli. Bella osservazione, grazie. Buona fine di settimana.
      sinforosa

      Elimina
  22. I genitori educativamente hanno fallito. L'invidia è una "malattia" che può anche sfociare in qualcosa di più distruttivo. Sei sta brava a intervenire con il giusto atteggiamento e mi augurano che i genitori imparino questa lezione.
    Buon pomeriggio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Morgana, come dici bene tu l'educazione pare stia naufragando, speriamo che mamma e papà si riapproprino consapevolmente del grande, responsabile e bellissimo ruolo di primi e insostituibili educatori dei propri figli. Rimaniamo fiducisi. Grazie del tuo pensiero e buon sabato e domenica.
      sinforosa

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  23. Non riguarda, banalmente, solo l'aspetto fisico, ma anche le qualità morali. E' diffusissima a tutte le età e fasce sociali e non c'è cura che tenga. Pare sia, fra gli studenti, anche il motore che aizza al bullismo.

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    Risposte
    1. Cara Void, hai proprio ragione, se non corretto, questo atteggiamento, può sfociare in qualcosa di molto più pericoloso fino ad arrivare a vere e proprie violenze, d’altra parte quella bimba, a corto di “parole”, era pronta a lanciare un mattoncino. Serena domenica e grazie per la tua preziosa puntualizzazione.
      sinforosa

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