domenica 11 luglio 2021

Diamoci da fare

In quei giorni, Amasìa, [sacerdote di Betel,] disse ad Amos: "Vattene, veggente, ritìrati nella terra di Giuda; là mangerai il tuo pane e là potrai profetizzare, ma a Betel non profetizzare più, perché questo è il santuario del re ed è il tempio del regno".
Amos rispose ad Amasìa e disse: "Non ero profeta né figlio di profeta; ero un mandriano e coltivavo piante di sicomòro. Il Signore mi prese, mi chiamò mentre seguivo il gregge. Il Signore mi disse:
Va', profetizza al mio popolo Israele". Am 7, 12-15
  • La Prima Lettura di oggi ci indica le modalità che Dio ha per scegliere coloro che devono parlare di Lui, dai più vicini ai più lontani.

Diamoci da fare, non abbiamo più scuse. 

Dalla rete
sinforosa castoro

19 commenti:

  1. Risposte
    1. Lo penso anch'io, ognuno per quello che può e per quanto conosce il Signore, dove la conoscenza è data dall'incontro personale con un vivente, con "il vivente". Ciao Franco, grazie per l'attenzione.
      sinforosa

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  2. Risposte
    1. Ciao Irina, buon pomeriggio. Grazie per essere passata.
      sinforosa

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  3. Non pensate e non fare scuse. Si parla con verità! Ciao "Sinfo".

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  4. Risposte
    1. … Che prima di tutto faccio mio, ciao Gus, grazie per essere qui.
      sinforosa

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  5. scuse non ne ho mai cercate. mi sono sempre dato da fare e continuo, nel mio piccolo. di quel che fanno gli altri non mi curo.
    buon giorno

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    1. Mi fa piacere Antony. Non c'è cosa più importante che il sentirsi a posto in coscienza. Grazie per il tuo pensiero.
      sinforosa

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    2. proprio a posto no, ma sereno.
      grazie a te e ciao

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    3. Penso che nessuno possa sentirsi del tutto a posto, io come te no, ma come te sono serena. Ciao ciao :)
      sinforosa

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  6. Ciao Sinfo...un abbraccio e un sorriso.

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    1. Grazie Vivì, buon pomeriggio estivo a te. Un abbraccio.
      sinforosa

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  7. Io penso che tutto serva e penso anche che quando uno nella sua vita ha veramente incontrato il Signore non possa esimersi dal parlarne, sempre col dovuto rispetto verso tutti, anche e soprattutto verso coloro che ancora non lo conoscono o non lo hanno ancora incontrato. Ciao filippo, grazie per il tuo commento.
    sinforosa

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