sabato 18 settembre 2021

Una strada pericolosa

La cronaca quotidiana ci rimanda senza sosta notizie di tragedie familiari che sembrano non avere fine: donne uccise, figli che ammazzano genitori e genitori che uccidono figli, lavoratori e lavoratrici che muoiono sul posto di lavoro, violenze verbali e non per un qualsiasi motivo, a furia di ascoltarle, queste notizie, quasi ci si fa l'abitudine, ma non dovrebbe essere così, sono fatti orrendi, che non dovrebbero accadere. Ma come siamo arrivati a questo punto? 


Dalla rete

sinforosa castoro

17 commenti:

  1. Uno dei motivi potrebbe essere che a furia di ascoltarle si rendono plausibili e scatenano anche l'emulazione. Una recrudescenza violenta figlia della mala educazione, del permissivismo, dell'ignoranza dilagante. Dell'assenza totale di sacrificio con la quale vengono su queste generazioni. C'è da spaventarsi davvero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le motivazioni che ci riporti le condivido totalmente, anche per quanto riguarda l'emulazione; forse abbiamo cresciuto e stiamo crescendo generazioni viziate, deboli, che hanno perso i veri valori e le motivazioni per migliorarsi. È terribile tutto questo. Buona settimana e grazie.
      sinforosa

      Elimina
  2. Con la morte dei valori, anche l'assassinio diventa una normalità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. … e una vita fatta solo di sì, sì, sì e mai un NO. Grazie Gus, buona settimana.
      sinfoorsa

      Elimina
  3. Me lo domando anche io. Quando abbiamo smesso di essere umani?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è solo da sperare che i buoni esempi, che sopravvivono, grazie al cielo, prevalgano su tutte queste brutalità. Grazie Mariella, buona settimana.
      sinforosa

      Elimina
  4. Da che mondo è mondo vengono perpetrati uominicidi, donnecidi, genitoricidi e figlicidi.
    Da che mondo è mondo i lavoratori muoiono sul posto di lavoro.
    Insomma, non è cambiato niente. L'unica differenza è che oggi, rispetto a ieri, la popolazione mondiale è composta giusto giusto da qualche miliardo di individui in più.
    Tu poni a noi (e anche a te stessa) l'interrogativo sul come siamo arrivati a questo punto? Ma non sarebbe forse meglio se questo interrogativo lo ponessimo tutti insieme, a gran voce, a colui (o coloro... chissà) che ci ha (hanno) fatto dono del libero arbitrio?

    Comunque, secondo me, la soluzione è soltanto una: ridurre drasticamente il numero di individui che popolano il pianeta. Ma questo (per chi ci crede) è già nei piani (ed è l'unico punto sulla quale concordo) di quello che viene definito "Nuovo Ordine Mondiale".
    Quindi non ci resta altro da fare che attendere... e poi... CHI VIVR∆' VEDR∆'.

    CIAO! CIAO!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È vero, purtroppo si sono sempre verificati questi fatti, ma non so se con questa frequenza e per questi motivi e, comunque, il "mondo" dovrebbe andare a vanti e non rimanere statico su un passato o addirittura andare indietro.
      Per quanto riguarda la seconda parte della tua riflessione non mi trova d'accordo; è troppo facile dare la colpa a Dio o al fatto che ci lascia liberi di scegliere, tu preferiresti un despota che ci manovri come burattini? Io no.
      Dio non vuole la distruzione dell'uomo, il male dell'uomo e nell'uomo, e non vuole nemmeno la morte dell'assassino, perché anche costui è figlio suo e se tu avessi un figlio capiresti di cosa sto parlando.
      Detto ciò non capisco l'ultima parte del tuo pensiero: Nuovo Ordine Mondiale, non so di che parli, ma non fa niente.
      Ciao.
      sinforosa

      Elimina
  5. Risposte
    1. Per certi versi sì, Irina, purtroppo sì. Buona settimana e grazie.
      sinforosa

      Elimina
  6. Permettendo che arrivino in televisione esseri spregevoli che strillando seminano odio contro tutto e tutti, cercando giustificazioni inesistenti ai comportamenti violenti, permettendo il “voglio tutto e subito” sono a mio avviso il motivo del degrado morale cui siamo arrivati.
    Buona domenica, un abbraccio
    enrico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il voglio tutto e subito e a ogni costo è il primo di tanti mali che si susseguiranno in futuro, quanto l'invidia e la gelosia. Ciao Enrico, grazie e buona settimana.
      sinforosa

      Elimina
  7. Non sò come siamo arrivati a questo punto, fatto stà che è un punto bruttissimo e purtroppo a quanto pare la situazione invece di migliorare peggiora ogni giorno.
    Sig.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È urgente ricominciare dalla famiglia, altrimenti andrà sempre peggio. Ciao Stefania, buona settimana.
      sinforosa

      Elimina
  8. Se davvero è come dici tu, probabilmente avevo un'altra percezione di questi fatti, che a me sembrano in continua crescita. Grazie Filippo, buona settimana.
    sinforosa

    RispondiElimina

- GRAZIE PER AVER LETTO QUESTO POST.
- OGNI COMMENTO È UN REGALO E ARRICCHISCE IL BLOG
*LA MODERAZIONE si è resa necessaria dopo questo POST
- LA RESPONSABILITÀ DEL COMMENTO È SEMPRE DELL’ AUTORE.
- DEVI ESSERE CONSAPEVOLE CHE IL TUO USERNAME RESTERÀ INSERITO NELLA PAGINA WEB, SARÀ CLICCABILE E POTRÀ RIMANDARE AL TUO PROFILO DI BLOGGER.
POLICY PRIVACY