mercoledì 16 marzo 2022

Parlare ai bambini della guerra

 Parlare sì o no ai bambini di quello che sta accadendo in Ucraina?

  • Anzitutto ascoltare i bambini.
  • Cercare di non mostrare loro immagini troppo crude (anche durante i Tg stare attenti ai servizi degli inviati).
  • Utilizzare un linguaggio semplice per descrivere ciò che sta accadendo evitando di enfatizzare.
  • Sottolineare l'importanza dell'aiuto, del perdono, della condivisione.
  • Farli esprimere attraverso il linguaggio grafico-pittorico o drammatico o attraverso l'uso di burattini.
  • Utilizzare libri che parlano di "guerra" e di "pace".
Insomma, ai bambini, anche quelli dell'età della scuola dell'infanzia, si può parlare di tutto, certo con le modalità giuste e con le parole giuste. A questo proposito ricordo la Rubrica: Temi "grandi" per bimbi piccoli 





sinforosa castoro

24 commenti:

  1. È difficile parlarne, hai ragione Sinforosa.
    Bisogna seguire modalità importanti e quindi fai bene a parlarne mostrandoci qualche suggerimento.
    Grazie e come sempre bellissimi i disegni.
    Ciao e buona serata.

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    1. Piccoli e semplici consigli per affrontare le curiosità e le domande legittime dei bambini su temi a volte scottanti. Grazie Pia, buon pomeriggio.
      sinforosa

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  2. Bisogna parlar loro di ciò che sta accadendo perché lo sentono alla tele, dagli adulti, senza impauriti,non è facile, bisogna ascoltarli, prima di tutto , stare a vedere cosa dicono e da lì partire...ciao

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    1. Esattamente Mirtillo, i bambini hanno un sesto senso soprattutto per certi argomenti e il fare finta di niente o il tacere non farebbe che creare in loro fantasie e confusione. Grazie per il tuo contributo prezioso e buon pomeriggio.
      sinforosa

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  3. Ciao Sinforosa! Anche per noi, all'infanzia, è stato necessario muoversi con delicatezza. I bimbi sono ancora piccoli, ma insistendo sull'importanza della pace siamo riusciti a far capire loro qualche concetto chiave. Ed alla manifestazione organizzata dal comune erano in un bel po'!

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    1. Come dice bene Pia i bambini, anche piccoli, ascoltano, percepiscono, vedono, sentono e se qualcuno non li aiuta a capire, a fare un po' di chiarezza il tutto potrebbe diventare motivo di paure e di "passi indietro". Bravissime Silvia. Ciao e grazie.
      sinforosa

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  4. Dire ai bambini che i grandi si mettono a litigare invece di parlare delle cose da sistemare.

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    1. Più che altro è farli esprimere, far uscire le loro emozioni, ciò che hanno inteso e poi far comprendere loro che alla fine i "grandi", come loro, i bambini, faranno pace e sarà una bella pace.
      sinforosa

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  5. I bambini sono saggi! Anche artisti!

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    1. Dobbiamo imparare da loro che sanno fare pace un secondo dopo aver fatto la guerra. Ciao Francesco.
      sinforosa

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  6. Si dice che in guerra la prima vittima sia la verità io invece credo che sia l'innocenza dei bambini.

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    1. Purtroppo i bambini sono vittime delle violenze e degli egoismi, degli interessi dei grandi, ma quanto loro o più di loro lo sono i vecchi, che non hanno più possibilità di speranza. Ciao Nick, grazie mille.
      sinforosa

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  7. Si può parlare ai bambini con dolcezza anche di guerra per non aggiungere terrore alla paura

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    1. Esattamente Franca. Come dicevo nelle risposte ai commenti precedenti il parlarne in modo semplice e puntando sulle fragilità "anche dei grandi" e sulla necessità di andare d'accordo con tutti, nel rispetto reciproco, non può che fare bene ai bambini, che percepiscono paure, ansie, immagini che nella fantasia diventano immagini mostruose. Grazie e buon pomeriggio.
      sinforosa

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  8. È un argomento molto difficile da affrontare con bimbi così piccoli, ma si deve farlo perché è una realtà che purtroppo li circonda soprattutto in TV. Naturalmente si deve insistere con un libri, giochi,ecc. Sulla pace e il rispetto di tutti.

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    1. Certamente Pinguina, il parlarne attraverso strumenti, dopo aver ascoltato le loro emozioni, è un atto dovuto per non farli piombare nell'angoscia. Grazie e ciao.
      sinforosa

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  9. Se in Italia dici ai bambini che gli ucraini sono buoni e i russi sono cattivi, allora è meglio non dire niente.

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    1. Cara Irina (premesso che ormai io non insegno più perché sono in pensione) se fossi a scuola affronterei questo discorso, non per dare giudizi di merito o demerito, ma per far comprendere ai più piccoli che i "grandi", che si fanno la guerra, non sono da imitare e che la guerra non porta altro che sofferenze per tutti e che la pace è un dono che va coltivato tutti i giorni, poiché è talmente prezioso che può incrinarsi e rompersi a ogni occasione. Grazie e buon pomeriggio.
      sinforosa

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    2. Se l'Italia vuole la pace, perché rifornisci di armi l'Ucraina?

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    3. Ho risposto alla stessa domanda nel post "Ci sono guerre e guerre".
      Ciao Irina.
      sinforosa

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  10. Ma no Giovanni, credimi, è più semplice di quanto si possa immaginare, i bambini fanno domande precise, hanno un loro modo di pensare e di vedere i problemi e questo facilita il compito di genitori e insegnanti che amano stare con loro, che amano ascoltarli e interagire con loro. Grazie e buon pomeriggio.
    sinforosa

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  11. Personalmente non mi sento nemica di nessuno, tantomeno di un popolo intero che in questo momento sta vivendo anch'esso una tragedia non scelta.
    Una cosa è certa: che si creda o no ciascuno dovrà rispondere delle scelte e azioni fatte in vita.
    Detto questo la Pace è l'unica soluzione a queste tragedie.
    Grazie Filippo e buona fine di settimana.
    sinforosa

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