giovedì 18 aprile 2013

Che paura!

Oggi siamo usciti per una visita a un luogo nuovo sia per bambini che per noi maestre. Un bosco che a tratti si faceva un po' buio, nonostante la bella e radiosa giornata. Tutti allegri e spensierati proseguivamo ascoltando con attenzione ciò che la "guida" ci raccontava su questo e quell'albero, sugli animali che ci vivono e sugli insetti che lo popolano.
A un tratto, un bambino mi chiama: «Maestra, maestraaa».
«Dimmi, Giovanni».
«Guarda» e mi indica una bambina in lacrime.
«Vieni... » le faccio, «... ti sei fatta male? Sei caduta? Ti ha fatto qualche dispetto qualche compagno?».
Lei mi fa "No" con la testa e intanto mi viene accanto.
La prendo in braccio e a bassa voce le chiedo: «Dimmi perché piangi, hai forse paura?».
Lei  mi fa "si" con la testa.
«Adesso stai qui con me e vedrai che non c'è niente d'aver paura. Guarda che bello quest'albero, è altissimo, guarda su, hai visto dove arriva? E guarda i suoi rami: s'intrecciano con i rami di quello là, hai visto? Sono due alberi amici. Sapessi come sono contenti questi alberi oggi che ci sono tutti questi bambini che li guardano e poi, secondo me, in qualche buchino si nasconde anche qualche gnomo, magari adesso ci guarda e ha paura di voi bambini, perché siete grandi e invece lui è piccolissimo. "E se poi mi schiacciano?" dice alla sua mamma e la sua mamma che cosa gli dirà?».
«Non avere paura perché i bambini non ti schiacciano».
«Bravissima. E allora adesso mi dai la mano e camminiamo in questo bellissimo bosco pieno di animaletti e di gnomi un po' paurosi. Però, dobbiamo avere pazienza con gli gnomi paurosi, vero?».
«Sì».
E anche lei si gode l'uscita didattica.
P.S. A volte ciò che ci fa paura e ci crea panico sono paure puramente immaginarie, paure elaborate dalla nostra mente. Non contrastiamole, individuiamole, prendiamone atto, guardiamole in faccia e pian piano la paura se ne andrà e con lei anche il suo brutto ricordo.

 

sinforosa castoro

1 commento:

  1. Grazie, Valeria, la paura fa parte di noi.
    È "buona" quando ci fa stare all'erta per un reale pericolo, diventa "cattiva", però, quando ci fa vivere male; è allora che bisogna intervenire, perché non si fissi nei nostri ricordi e arrivi persino a dominarci.
    Purtroppo, anche i bambini a volte sono assaliti da paure infondata e bisogna rincuorarli, immediatamente, per non lasciare in loro un brutto ricordo; affinché un'altra volta, in quelle stesse situazioni, nelle quali hanno "provato" paura, non ne abbiano il ricordo. Insomma, affinché non abbiano paura di aver paura.
    un abbraccio
    sinforosa

    RispondiElimina

- GRAZIE PER AVER LETTO QUESTO POST.
- OGNI COMMENTO È UN REGALO E ARRICCHISCE IL BLOG
*LA MODERAZIONE si è resa necessaria dopo questo POST
- LA RESPONSABILITÀ DEL COMMENTO È SEMPRE DELL’ AUTORE.
- DEVI ESSERE CONSAPEVOLE CHE IL TUO USERNAME RESTERÀ INSERITO NELLA PAGINA WEB, SARÀ CLICCABILE E POTRÀ RIMANDARE AL TUO PROFILO DI BLOGGER.
POLICY PRIVACY