martedì 16 aprile 2013

Siamo diversi

Dovremmo non avere paura di affermare con forza e convinzione che ciascuno di noi è diverso dall'altro. Per esempio noi femmine non siamo come i maschi e viceversa. Così come non c’è una donna uguale a un'altra o un uomo uguale a un altro. Oggigiorno, chissà perché,  forse per il politicamente corretto, c’è la tendenza a uniformare tutto: culture, popoli, religioni, ruoli all'interno della società, della famiglia e così si confondono genitori con i figli, insegnanti con gli allievi, insegnanti con i genitori e potremmo andare avanti così all'infinito.
Dire che si è diversi non è peccato. Fintantoché percepisco l’altro come un altro me stesso, non può esserci crescita, né sviluppo, né conoscenza, tanto meno amore.
Solo se poso sull'altro quel certo tipo di sguardo che sa andare oltre le mie attese su di lui/lei, riesco a vederlo/a così come realmente è, ed è lì che mi accorgo che non è un altro me, ma altro da me.
Diversità, quindi, non è una parolaccia, ma un valore aggiunto, perché significa essere coscienti che sia io che l’altro - diverso da me - abbiamo in noi valori, doni, competenze, capacità, sapere che, seppur diversi, o meglio, proprio perché diversi, possono essere condivisi, fatti circolare, fruttare, tanto da arricchire l’altro e me e il mondo che gira attorno.
Se tutte quelle energie che troppo spesso spendiamo in famiglia e sul lavoro nel discutere, litigare e recriminare, s’impiegassero invece nell'ascolto dell’altro, arriveremmo forse a comprenderci di più e, comprendendoci, a capirci di più e, capendoci, a quel punto, anche a stimarci di più e magari ad amarci, ma sul serio, però, perché l'amore, se è vero, è assai impegnativo e per niente egoista.

sinforosa castoro

2 commenti:

  1. Molto politicamente scorretto ma molto vero.
    L'uguaglianza non è trattare tutto allo stesso modo, "livellare", ma trattare situazioni diverse in modo diverso, ma egualmente equo.
    Condivido il tuo post. In tutto, anche nell'essere "politicamente scorretta"

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  2. Grazie, Mamma Avvocato, parlare di diversità piace poco, di questi tempi, e invece è così bello percepire, vedere, udire ciò che è diverso da noi, è uno stupore continuo capire quanto la fantasia di Dio sia illimitata.
    ciao
    sinforosa

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