Qualcuno sa darmi risposte?
Come superare la sofferenza del vuoto lasciato dalla morte?
Come superare la sofferenza del vuoto lasciato dalla morte?
Certo non è la prima volta che affronto un lutto in famiglia, ma non ci si abitua mai a perdere una persona cara e poi ogni lutto è "nuovo", perché gli affetti sono unici e diventa unico anche il "tempo" in cui il lutto avviene. Insomma, il lutto, come fatto che fa parte del naturale corso della vita, resta sempre e comunque un evento sconquassante che sconvolge l'intera esistenza. E io mi sento proprio così: sconquassata dalle fondamenta, precipitata in un abisso dove percepisco solo il senso di vuoto.
Scusate e grazie.
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| Dalla rete |

Hi Sinfo...
RispondiEliminaUnfortunately, I don't have a solution :( I agree with you, every death is special and it's hard when it happens to someone close... Great pain, sadness, heartbreak...
Sinfo, I'm with you!
Thanks Anna, yes, it's very hard, very hard. It was incredibly difficult at the time to get over the death of my mother, then that of my father, and now this death of my husband, the friend and confidant who shared almost half a century of daily life with me. In short, it's devastating.
Eliminasinforosa
Non so darti risposte, immagino che ognuno ne cerchi e ne trovi diverse, mi auguro almeno che si possa riuscire.
RispondiEliminaCredo che a volte sia addirittura peggiore il pensiero di ciò che possa accadere.
Tu hai una fede fortissima a sostegno, devi scovare risorse in questa grazia.
Sì Franco la fede è un sostegno, non c'è dubbio, ma la cosa che mi "affonda" in questo momento è avere la certezza che in questa realtà non lo rivedrò mai più.
EliminaLa persona che ha condiviso con me quasi mezzo secolo di vita, di quotidianità non è più in questa realtà, né per me né per i nostri figli e a volte questa consapevolezza si fa insostenibile. Grazie.
sinforosa
Immaginalo sempre con te. Abbraccio.
EliminaSì, bisognerebbe proprio "allenare" la mente a chiudere fuori i pensieri negativi e alimentare quelli positivi. Grazie Franco, un abbraccio a te.
Eliminasinforosa
Io lo affronto coi ricordi.
RispondiEliminaI ricordi dei miei cari, che non ci sono più , mi sollevano sempre di morale.
Certo Stefania, i ricordi poi arrivano e consolano, ma dopo, dopo, dopo. Grazie.
Eliminasinforosa
Cara Sinforosa, ognuno affronta il dolore in modo diverso. Tutto è intenso e molto personale. Posso solo dirti che ce la farai. Potrai superarlo solo con il grande amore che provi e che non ti abbandonerà mai. Non lo hai perso, è lì, accanto a te e ti sosterrà sempre. I tuoi figli sono il frutto di questo amore, visibile e fisico, fatti avvolgere da loro più che puoi. Ti abbraccio fortissimo. ❤️
RispondiEliminaGrazie Pia, grazie per queste bellissime parole, sei tanto cara. Ti abbraccio forte anch'io.
Eliminasinforosa
Purtroppo ho avuto lutti che mi hanno lasciato un vuoto enorme: il papà a 21 anni , mia sorella a 22 e la mamma recentemente...aggiungo anche il mio Argo, un angelo con la coda.
RispondiEliminaNon ci si abitua alla morte, ma, con il tempo la convinzione che chi ci ha lasciato sia nella stanza accanto prende il sopravvento. Un giorno ci ritroveremo tutti, ne sono certa❤️ Quello che facciamo qui è solo un pezzo del nostro cammino. Un grande abbraccio.
Grazie Cristina, le tue parole, come quelle di tutti voi, sono e le sento vere e di grande conforto. Grazie. Un forte abbraccio.
Eliminasinforosa
Ciao. Mi sento un po' stupida a scrivere e a lasciarti questo mio pensiero. Quello che stai vivendo è così forte , intenso ...così tuo... sconquassata , ecco hai usato il termine giusto che fa arrivare tutto il tuo immenso dolore. Però una cosa mi ha colpito e mi ha fatto pensare che hai vissuto un amore grande, grandissimo, un dono meraviglioso che la vita ti ha fatto. Una persona così speciale che ha condiviso tanto tempo con te , e avete COSTRUITO , costruito insieme. Ecco Sinforosa , credo che tutto ciò sia meraviglioso. Non ho ricette per superare questo grande dolore...solo ...la fede , la fede può essere l'unica ancora. Ti abbraccio Sinforosa e spero , lentamente tu possa ritrovare la tua serenità. L'amore vero non finisce mai. Ciao Sinforosa
RispondiEliminaGrazie Marinetta. Sì, il dolore è proporzionato all'amore, ma l'amore, come dici bene tu, è eterno. Grazie. Ti abbraccio forte.
Eliminasinforosa
Per me è stato quasi impossibile superare nel brevissimo periodo la morte dei miei cari . Alla perdita dei genitori un po' si è preparati data la diversità di età ma il legame che normalmente si ha con figli, fratelli, consorte,,, lascia ferite profonde che solo il tempo riesce in parte a lenire.
RispondiEliminaTi abbraccio forte e ti faccio le condoglianze
enrico
Sì, ogni lutto è come riaprire una ferita mai chiusa definitivamente che, anzi, si fa di volta in volta più profonda, più lacerante. Grazie Enrico, ti abbraccio anch'io.
Eliminasinforosa
Ciao Sinforosa, purtroppo non possiedo una risposta alle tue domande, ma ti sono vicina e, seppur virtualmente, ti mando un grande abbraccio <3
RispondiEliminaGrazie Ariel, accolgo il tuo abbraccio, che ricambio di cuore.
Eliminasinforosa
Cara Sinforosa, non ho parole che possano aiutarti a superare il tuo grandissimo dolore, non credo ce ne siano. Forse il tempo, i ricordi, la consapevolezza di essere stata sempre accanto a chi hai perso, ti potranno aiutare ma la malinconia, la tristezza , non se ne andranno e salteranno sempre fuori, magari all'improvviso a ricordarti chi hai perso. Forse la fede ti potrà sostenere, la certezza di ritrovarvi in un'altra vita, in un'altra dimensione...però , anche credendoci, è difficile affrontare il presente e la vita che cambia all'improvviso. Ti abbraccio forte.
RispondiEliminaHai detto bene Mirtillo. La cosa difficile è affrontare il presente, che appare segnato solo dal dolore. Ti abbraccio anch’io. Grazie.
Eliminasinforosa
Mi dispiace tanto Sinforosa. La tua sofferenza si percepisce da qui.
RispondiEliminaCome si fa? piangere, sfogarsi, passare del tempo da soli, ascoltare musica, trovarsi in mezzo alla natura, camminare tanto, non rimuginare sui ricordi. E poi il tempo, che non guarisce, ma mette distanza.
Condoglianze.
Sì, il tempo. Vorrei che ne fosse già passato tanto, tantissimo, perché davvero è l’unico elemento che attenua la sofferenza. Grazie Katrina, seguirò i tuoi consigli. Un grande abbraccio.
Eliminasinforosa
Non ci sono risposte, perché purtroppo è un senso che disorienterà sempre, anche quando avviene con assoluta naturalezza.
RispondiEliminaUn abbraccio
Moz-
Non ci sono risposte, hai ragione Miki, e la morte è un fatto che modifica ogni realtà che tocca. Grazie Miki, ti abbraccio forte anch’io.
Eliminasinforosa
ovviamente non è possibile dare consigli e non esistono risposte valide per tutti.
RispondiEliminaognuno deve trovare le proprie.
per me la morte è un evento semplicemente naturale.
mi dorrei piuttosto del contrario: che non avvenisse.
e poi considero che sia più rilevante la vita.
se hai vissuto (e con questo intendo anche aver condiviso) cosa può mancare e puoi chiedere ancora?
lieto giorno
"...cosa può mancare e puoi chiedere ancora?"
EliminaDi avere ancora e per tantissimo tempo la persona che invece se ne è andata? Ma questo non è possibile. Grazie Antony. Buona giornata a te.
sinforosa
umanamente comprensibile, per quanto vano, superfluo, assurdo.
Eliminagrazie e ciao
Ciao
EliminaCiao Sinforosa.
RispondiEliminaGuarda, dopo aver perso i genitori, due sorelle e non so quanti amici...l'unica da fare è - perdonami la schiettezza - incartarsela. nulla ci possiamo fare e se qualcuno ha speranza in un aldilà, questa è l'unica consolazione.
C'è chi va da uno psicologo dopo un lutto, ma alla fine quello fa il giro lungo solo per dirti quello che chiunque ti può dire: incartarsela e tirare avanti, portando con sè i ricordi migliori.
Altro non saprei dirti.
Un caro saluto
Gabriele
Grazie Gabriele per la tua testimonianza.
Eliminasinforosa
cara Sinforosa, mi è capitato ieri di vedere questo film : https://www.youtube.com/watch?v=O42WqgOXiIc
RispondiEliminaforse la risposta la trovi qua.
Un abbraccio
Grazie Luigi, andrò a vederlo. Un abbraccio a te.
Eliminasinforosa
Pensa a quanto sarebbe meno doloroso per te per il solo saperlo felice in un'altra dimensione, dove tutti noi comuni mortali ci ricongiungeremo... a Lui .
RispondiEliminaNon siamo immuni da sofferenze, qualunque sia la causa , solo il ritorno a casa potrà consolarci e dare quelle risposte che qui cerchiamo e su cui magari non ricorderemo nemmeno che furono domande.Ti abbraccio.
L.
Grazie per questo tuo pensiero bellissimo che condivido e che voglio ripetermi all'infinito, perché assolutamente vero. Un abbraccio a te, di cuore.
Eliminasinforosa