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mercoledì 16 ottobre 2019

16 ottobre 1943

"Il 25 settembre del 1943, Kappler riceve un ordine da Berlino: procedere al rastrellamento del ghetto di Roma. Un ordine che il capitano delle SS stenta a eseguire. Si consulta con il console tedesco, Eitel Friedrich Moellhausen. Entrambi temono una reazione militare da parte dei carabinieri italiani qualora si procedesse al rastrellamento. 
I due si rivolgono, all'indomani dell'ordine, ad Albert Kesserling, comandante delle truppe tedesche nel Sud Italia, che non concede immediatamente l'appoggio militare all'operazione.
Quella sera Kappler convoca i massimi rappresentanti della comunità ebraica di Roma: Ugo Foà, Presidente della Comunità Israelitica, e Dante Almansi, Presidente dell'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane. 
I due vengono ricattati: cinquanta chili d'oro in cambio della salvezza. Gli eberei accettano. La consegna dell'oro avviene a Via Tasso, oggi sede del Museo Storico della Liberazione.

Ma Kappler non si presenta. Al suo posto c'è un ufficiale di grado inferiore, il capitano Kurt Schutz. La pesatura viene eseguita con una bilancia della portata di 5 chili. Ogni pesata viene registrata contemporaneamente da Almansi e da un ufficiale tedesco, che si trovano alle due estremità del tavolo. I chili sono 50. L'intera comunità ebraica non è al corrente dell'accordo; ne viene a conoscenza solo a scambio eseguito.

Ma da Berlino l'ordine non muta. Nei primi giorni d'ottobre il governo tedesco invia a Roma il Capitano delle SS Theo Dannecker per procedere alla deportazione e velocizzare i tempi. Dannecker è l'uomo di fiducia di Eichmann, il gerarca che aveva dato il via ai rastrellamenti di Parigi. Il 16 ottobre del 1943, ha inizio la retata". da In Terris.

NON DIMENTICARE
Dalla rete
Sabato 16 ottobre del 1943 alle 5.15, 1024 persone, tra cui 200 bambini, vengono portate via dalle loro case perché ebrei, viene chiesto loro di prelevare gioielli, denaro, vestiti pesanti. Dopo due giorni vengono trasferiti dal Collegio Militare alla stazione ferroviaria di Tiburtina dove sul Binario 1 c'è pronto un convoglio con diciotto vagoni piombati diretto in Polonia. 
Dopo sei giorni il treno giungerà al campo di concentramento di Auschwitz.

NON DIMENTICARE
Dalla rete

Non c'è altro da aggiungere a questa Lapide posta oggi sul Binario 1 della stazione ferroviaria di Tiburtina.

sinforosa castoro

24 commenti:

  1. Cara Sinforosa, è triste affermare che tutto questo è accaduto...
    Ora non resta che la speranza che non si ripeta mai più.
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. Sulla barbarie dei nazisti ormai niente può ancora stupirmi.
    Ti voglio suggerire due film:
    Il Giardino dei Finzi-Contini di De Sica ( dal romanzo di Giorgio Bassani) è il prologo di Auschwitz e: "La Tregua" con un magnifico John Turturro che interpreta la figura di Primo Levi. Questo film parla di Auschwitz e del ritorno di Levi a Torino durato un anno, un'odissea.
    Nel film c'è una frase terribile pronunciata da Levi: "L'esistenza di Auschwitz esclude quella di Dio".
    Ciao sinforosa.

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    1. Grazie Gus, il primo film l'ho visto e terrò presente il secondo (ho letto il libro di Levi).
      Fatti demoniaci che, auguriamoci, non si ripetano più, mai più.
      sinforosa

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  3. Mi fa sempre male leggere di questi fatti e tutte le volte mi chiedo come sia potuto succedere. Ciao Sinfo.

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    Risposte
    1. Anch'io me lo domando. Non ci sono parole per questa tragedia immane.
      sinforosa

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  4. Where Hands Touch Berlino, 1944. Leyna è una ragazza tedesca di razza mista che vive nella paura a causa del colore della sua pelle. Quando incontra Lurtz, il figlio di un importante ufficiale delle SS e membro della Gioventù hitleriana, i due si innamorano. Ma la loro relazione non ha futuro. E' un altro film di barbarie. Il padre di Lurtz ucciderà per la vergona il figlio e la ragazza che aspettava un bambino.

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    1. Mamma mia Gus, che vicenda triste. Grazie.
      sinforosa

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  5. wow, so nice post :)
    kisses, Buba

    https://bubasworld.blogspot.com/

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  6. It's very sad story.

    Have a lovely day!

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    1. It is a shame for all humanity. Let us hope that it should never happen again. Good evening :)
      sinforosa

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  7. Pagine buie nella storia dell'umanità.
    Addolora pensare che tutto questo è successo... e purtroppo l'uomo non cambia ed è ancora tristemente capace di architettare il male.

    Buona serata :)

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    1. Questa è la cosa più inquietante, nonostante tutto il male commesso, nonostante i milioni di morti innocenti, nonostante le atrocità commesse l’uomo non ha ancora imparato dai propri errori.
      Il Male accompagnerà l’umanità fino all’ultimo suo giorno, ma non l’avrà vinta.
      sinforosa

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  8. Per pregare la pace e non é semplice………..e chiedo sempre Dio misericordioso! Buonanotte "Sinfo"

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    Risposte
    1. Non dobbiamo arrenderci mai di chiedere il dono della pace. Buonanotte Francesco.
      sinforosa

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  9. "Mai più" l'unica consolazione,se mai è possibile,pensando ad una tale ingiustizia
    Buona notte,
    Franca

    RispondiElimina
  10. Pagine buie della nostra storia da non dimenticare mai. Purtroppo ci sono persone che preferiscono ignorare questi fatti. L'uomo non cambia, e lo vediamo tutti i giorni, anche oggi con quello che sta succedendo in Siria...
    Buona giornata, Stefania

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo fatichiamo a imparare dagli enormi errori del passato. Il Male insinua sempre e comunque. Buona giornata a te.
      sinforosa

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  11. Ciao Sinforosa , sono stata assente per motivi di cambio
    gestione telefonica , quasi un mese .
    Del nazismo ho letto tantissimo , quelli non erano uomini
    ma bestie affamate di potere .
    Io ho vissuto a Berlino Ovest negli anni '60 e conosco
    bene come era la situazione nell'Est ex DDR .
    Trovo stranissimo che oggi i giovani inneggino al
    Fascismo , così è in Germania e...in Italia .
    Dunque , la STORIA non insegna niente ?
    Un abbraccio . Laura

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    Risposte
    1. Purtroppo non insegna.
      Buona serata e... Bentornata.
      sinforosa

      Elimina

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