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martedì 18 novembre 2025

Un bel dono da fare e ricevere

Natale sta arrivando e questo libro è pensato per accompagnare i bambini verso la festa più bella dell'anno. Con racconti, immagini, filastrocche, schede operative da completare e realizzare, Natale per via è un libro adatto a bambini della scuola dell'infanzia e del primo ciclo della primaria. 

Un bel dono da fare e ricevere.

Disponibile su Amazon



sinforosa castoro

sabato 14 giugno 2025

Intreccio di popoli


Orso followed him with a look of pure satisfaction and regret. He was so young, handsome, so full of hope, that man, son of that mix of peoples, example of that new generation that was coming up so smart, vigorous, new.

from book: Orso Oliandri la leggenda della casa maledetta 

Vai al link

sinforosa castoro 

giovedì 12 dicembre 2024

In cammino verso il Natale

Avevo in cuore la realizzazione di un libro operativo per i bambini della scuola dell'infanzia e del primo ciclo della scuola primaria a tema Natale e finalmente l'ho realizzato.

Il libro, illustrato con disegni realizzati da me, si articola tra storie a tema natalizio, filastrocche e pagine da completare e colorare in base all'età dei bambini.

Il mio desiderio è che questo libro possa diventare uno strumento per accompagnare i bambini e le bambine a scuola e in famiglia nel periodo più magico e bello dell'anno, il Natale appunto, e che attraverso i suoi contenuti possa regalare sentimenti ed emozioni a piccoli e grandi che solo la nascita del Bambinello può regalare. Perché Natale è Natale.



Potete trovarlo QUI


Qui due messaggi da una collega, maestra Carmen, che lo ha già letto. 


Grazie maestra Carmen.


Per saperne di più sulle mie pubblicazioni clicca Qui

sinforosa castoro

venerdì 8 novembre 2024

Pace difficile

Educare alla pace fin dalla più tenera età. 

È questo uno dei tanti obiettivi della scuola dell'infanzia. 

In una giornata scolastica sono davvero tanti gli episodi in cui i bambini si fanno dispetti, si insultano, si picchiano, si morsicano e noi insegnanti, oltre a vigilare affinché la legge del più forte non vinca, abbiamo il dovere di educarli al dialogo, al confronto sereno, in una parola alla pace; ma quanto è difficile? Dopo pochi minuti dalla ramanzina rieccoli a ripetere i medesimi atteggiamenti. 

Se questo ci fa comprendere quanto la violenza, l'arroganza sia insita nell'essere umano ci sprona anche a fare di tutto affinché le nuove generazioni crescano sapendo controllare tale violenza, fisica e verbale, e comprendendo che il vero forte non è chi mostra i muscoli o fa la voce grossa, bensì colui che sa dialogare, in poche parole sa costruire ponti anziché muri, sa vedere nell'altro, chiunque esso sia, un amico e non un nemico.




Questa è una delle frasi contenute nel libro Senza Filtro, per comprendere le dinamiche che si muovono nell'animo dei bambini dai tre ai sei anni.
DAL LIBRO 
SENZA FILTRO



sinforosa castoro

venerdì 11 ottobre 2024

Eccolo. Disponibile per chi lo desidera

Come anticipato in questo Post oggi vi parlo, il più possibile sinteticamente per non annoiare, della mia esperienza "di pubblicazioni". Potete trovare i dettagli delle pubblicazioni sotto l'etichetta I  MIEI LIBRI

Prima mia pubblicazione con una casa editrice a pagamento. Ovviamente grande emozione quando ho avuto fra le mani il "mio" primo libro, un poco di delusione perché ho dovuto pagare affinché ciò avvenisse! Tuttavia un'esperienza indimenticabile, come la storia fantasy che mi ha accompagnata per tutto il tempo della sua stesura.

Seconda pubblicazione con una casa editrice NON a pagamento che ha accolto, gradito e pubblicato il "mio secondo libro". Grande emozione nel constatare che una casa editrice gradiva un mio scritto senza chiedere nulla in cambio. Purtroppo la casa editrice in questione, Lettere Animate, due anni fa ha chiuso i battenti e il mio libro è passato, gratuitamente, sotto richiesta loro e mia autorizzazione, a Youcantprint dove si trova tuttora. Un romanzo, il mio secondo libro, che ho fatto fatica a "lasciare andare" perché alla fine mi ero troppo affezionata ai personaggi e delle loro vicende.

Dopo queste due esperienze ho deciso di pubblicare i miei libri con Amazon Kindle Direct Publishing.
Ed è con questa piattaforma che ho pubblicato il mio terzo, quarto e quinto libro.
Due libri di Filastrocche e quello che vi presento in questo post che è un libro che raccoglie parole di bambini dell'età di 3 - 6 anni. Un libro che è quasi un manuale per imparare ad ascoltare e dialogare, anche su temi scottanti, con bambini dell'età della scuola dell'infanzia,  perché dietro le parole dei bambini c'è tutto il loro mondo fatto di competenze acquisite, percezione della realtà, emozioni e sentimenti. 
Purtroppo non sempre genitori e adulti in genere prestano ascolto alle parole dei bambini, se lo facessero scoprirebbero un mondo meraviglioso con cui confrontarsi.

di come le parole dei bambini ci parlino di loro





Sotto i link riferiti che rimandano alle mie pubblicazioni precedenti:

I Maghi Mercadonte e il torneo del quadrifoglio magico

Orso Oliandri la leggenda della casa maledetta




sinforosa castoro

mercoledì 20 marzo 2024

martedì 13 febbraio 2024

martedì 14 novembre 2023

Il miei nuovi libri

Finalmente ho portato a termine un progetto che mi stava a cuore da tempo e che volevo concludere in questo anno solare in cui la Scuola Dell'Infanzia Statale compie 55 anni. 

Il progetto era quello di riunire tutte le mie filastrocche, (vi ricordate quelle che pubblicavo anche qui sul Blog?) che sono circa 240 tra filastrocche e conte e che ora sono raccolte in due libri che vanno a completarsi dal punto di vista didattico e che si intitolano: UN MONDO DI PAROLE e DAI MAESTRA ANCORA UNA. 

Questi due libri si propongono come strumenti per affiancare e supportare le innumerevoli attività, progetti educativi, avvenimenti e feste che si svolgono nella scuola dell'infanzia, ovviamente tenendo conto degli obiettivi proposti dagli Annali Ministeriali in corso. 

Il primo libro, che si propone di trattare obiettivi specifici partendo dalla famiglia, prima agenzia educante, fino a toccare argomenti quali le emozioni, le paure i concetti spazio temporali eccetera, si intitola Un mondo di parole e si articola sui seguenti temi: 

  • La famiglia
  • La scuola
  • Parole per pensare e imparare
  • Le emozioni
  • Il tempo
  • I colori
  • Numeri letterine forme e...
  • Feste e ricorrenze
  • La magia del Natale
  • La festa di Pasqua.
Il secondo libro, che dal punto di vista tematico va a completare il primo, si intitola Dai maestra ancora una e si articola sulle stagioni, praticamente segue in senso temporale tutto l'anno scolastico:

  • L'autunno
  • L'inverno
  • La primavera
  • L'estate
  • Il cassetto dei ricordi
A ogni capitolo di ciascun libro c'è una prefazione con spunti pedagogico-didattici-metodologici e molte filastrocche hanno in premessa consigli di utilizzo.

Tutti e due i libri si concludono con cenni storici e legislativi della nostra scuola dell'infanzia statale, dagli albori dei primi asili fino alla sua statalizzazione.

DISPONIBILI SU AMAZON

  Passaparola



sinforosa castoro

giovedì 13 luglio 2023

Il mio nuovo libro


È sempre una grande soddisfazione avere fra le mani un libro “tuo”. 
Questo è il primo dei due libri di filastrocche pensati per accompagnare e supportare a tuttotondo attività didattiche, progetti educativi, feste e ricorrenze  nella scuola dell’infanzia e non solo. Le filastrocche, con la loro innata musicalità, restano uno strumento adatto a ogni momento della giornata scolastica e un valido “pretesto” per insegnare e offrire ai bimbi di tutte le età contenuti su cui riflettere.









In vendita su   AMAZON 
sinforosa castoro

martedì 21 aprile 2020

Un libro compagno di riflessioni

Ieri, 20 aprile 2020, fra parentesi una data molto importante per me, ho avuto una bella, bellissima sorpresa.
Franca, l'autrice del Blog Le creazioni di Dò, un blog raffinato ed elegante che vi invito a visitare, ha postato un articolo/recensione sul mio libro Orso Oliandri la leggenda della casa maledetta.
Non posso negare l'enorme piacere e l'emozione che mi hanno dato quelle sue parole; Franca ha colto particolari non irrilevanti di quel mio romanzo che ho amato tanto scrivere.
Ecco le parole di Franca, mentre invito tutti voi, cari lettori che passate di qui, ad andare a leggere il post integrale di Franca.

"Un romanzo molto particolare.
Seguire la narrazione è stato come aprire uno scrigno di sorprese: personaggi e fatti come gioielli di diversa fattura e luci cangianti, ma ugualmente preziosi per le riflessioni che li accomunano.
Orso è un uomo solitario, serio, uno stimato giornalista rigoroso nel raccontare la verità dei fatti.
"...le belle parole ti fanno viaggiare anche da fermo"
Orso non vuole cedere nel rincorrere fantasie di leggende di paese e desidera tenere lontane da sé sentimentalismi e tenerezze che lo indebolirebbero e lo renderebbero a suo avviso meno oggettivo.

Il suo atteggiamento subirà una svolta quando il suo direttore gli consegnerà una "cartelletta rosa" su cui lavorare: si tratta di "appunti di Fede", scritti e considerazioni alla luce dei veri valori, scelte di vita, piccole rivoluzioni per cambiamenti radicali.

La "cartelletta rosa" è una specie di racconto nel racconto.

In quella casa, tanto sontuosa quanto misteriosa, c'è una chiave d'oro che apre ad una fonte di luce inaspettata che migliora chiunque ne venga avvolto.
Un senso inspiegabile di fiducia, positività e condivisione danno un'occasione di rinascita, in un senso profondo di pace interiore.
Quello stesso senso di pace e abbandono che sarà dato a Orso nell'incontro con Dio e che lo renderà capace di perdono.

Questo è quello che sono stata capace di cogliere dalla lettura del libro, con i miei limiti da "topo di biblioteca" e nulla più.

Scritto in modo suggestivo, mi sembra la lettura ideale per questo momento di riconquista dei veri valori per chi li avesse messi da parte"...

Dal blog di Franca
Grazie Franca, grazie per aver speso un po' del tuo tempo per leggere il mio libro, grazie per le parole che hai adoperato per dirci ciò che quelle pagine ti hanno suscitato. Quanto a me è una vera gioia sapere che il mio libro non è più solo mio ma di tutti quelli che lo vogliono conoscere. Grazie di cuore.

sinforosa castoro
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venerdì 17 gennaio 2020

Recensione Orso Oliandri la leggenda della casa maledetta

Ieri, di ritorno da una lunga passeggiata in bici, ho avuto la piacevole sorpresa di una nuova recensione del mio ormai "vecchio" libro pubblicato qualche anno fa: Orso Oliandri la leggenda della casa maledetta

Ringrazio di cuore Morgana del blog La chiave di lettura libri e aforismi per la pubblicazione di un post dedicato proprio al mio secondo libro.
Grazie Morgana per il gentile pensiero e per le dritte che mi hai offerto nell'eventualità di un futuro nuovo libro e a tutti voi, lettori, un invito ad andare a leggere il post integrale di Morgana e a conoscere il suo interessante Blog.

In vendita, in versione e.book e cartacea, in tutti gli store.


























Recensione
Se credevate che in un paesino che se ne sta tranquillamente abbarbicato sui monti non possa accadere niente, vi state sbagliando.
Anna Maria Corvi, l’autrice di Orso Oliandri e la casa maledetta, ce lo dimostra in un giallo dove niente è lasciato al caso. Ha saputo creare un personaggio a metà strada tra Maigret e Montalbano con un alone di mistero molto particolare.
Fra le luci e le ombre, le tante ombre, del piccolo paese in cui indaga Orso il lettore si muove in punta di piedi entrando non solo nelle trame fitte dell’indagine ma anche nella mente e nel cuore dell’investigatore.
Già, perché Orso ha dei fantasmi contro cui combatte e questi spettri lo conducono in una battaglia contro se stesso e contro il tempo ed è questo l’aspetto che piace al lettore, la fragilità dell’uomo che si nasconde dietro il suo distintivo.

La leggenda riferisce che in quella superba dimora, lustri d’anni addietro, accaddero fatti a dir poco inquietanti che misero a soqquadro quel gruppuscolo di case di pietra e calce.
In una mattina d’inverno quando le ombre della notte non s’erano ancora alzate, per tutto quel paese s’incominciò a udire un lamento dapprima appena sussurrato ma che nel giro di poche ore si fece sempre più intenso, penetrante, urlato, tanto che gli abitanti cominciarono a temere che qualcosa di brutto fosse accaduto alla vecchia casa.

Il libro mi è piaciuto.
In certi punti l’autrice forse è un po’ prolissa e usa termini non sempre immediati ma la storia si fa leggere piacevolmente senza annoiare.
Se c’è una parte che mi è piaciuta di meno è quella riguardante i dialoghi telefonici, dove l’autrice non fa parlare entrambi gli interlocutori: questo crea meno immediatezza e rende anche un po’ difficile immedesimarsi nella lettura.
Niente male la conclusione.
A mio parere questa storia lascia intravedere la possibilità di un sequel, ma l’autrice al momento sembra aver deciso di non far entrare più in scena Orso Oliandri.
Io mi auguro invece in un ritorno di questo personaggio accattivante, per essere di nuovo coinvolta in un’altra misteriosa indagine.
Lo rileggerei? Sì.

Grazie ancora Morgana

sinforosa castoro
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martedì 29 ottobre 2019

Le ciambelle senza buco

In tema di streghe e maghi un assaggio del mio primo libro risalente al lontano 2006

Capitolo 1
Le ciambelle senza buco


... Il Torneo del Quadrifoglio Magico si svolgeva ogni diciassette cicli d’anni e precisamente il 29 del Tempo Delle Nevi Disciolte . Per tutto quel mese le attività del castello erano interrotte poiché i preparativi per quel Torneo – famoso in tutta la Terra dei Divinatori – erano impegnativi e laboriosi. Per il 29 del Tempo Delle Nevi Disciolte arrivavano a Mercadonte maghi e streghe da ogni luogo; chi arrivava con scope volanti, chi con congegni a vapore, ma molti maghi e streghe si servivano di un convoglio con la locomotiva e i vagoni invisibili: il glorioso Trevithik .

Il Torneo consisteva nel trovare un piccolo Quadrifoglio Magico nascosto, per volere della Sibilla da un mago da lei prescelto, in un posto segretissimo del castello o nel giardino circostante fino laggiù, nel profondo della Foresta degli Incantesimi.
La Sibilla del lago di Mercadonte, cui il futuro non teneva nascosto nulla, suddivideva nelle due Casate i maghi e le streghe convenute per il Torneo.
La Casata della Fenice, che aveva visto nel corso della storia fra i suoi membri illustri maghi e streghe, era la Casata della rigenerazione e del rinnovamento e difatti chiunque n’aveva fatto parte arricchì di nuovi saperi i vari comparti della magia. Di questa Casata fecero parte, da sempre, anche i fratelli Mercadonte, eccetto Cosimo che, conservatore e tradizionalista com'era, non avrebbe potuto adattarsi facilmente allo spirito libero e sempre nuovo della Fenice.
Non di meno la Casata dell’Ippogrifo contava fra i suoi membri stimati maghi e streghe, in lei si accendeva il coraggio, l’ardimento e la risolutezza nella trasmissione di memorie, saperi, tradizioni e regole.
Cosimo, naturalmente, era sempre stato destinato dalla Sibilla del lago in questa Casata e lui ne andava orgoglioso.

AnnaMaria Corvi
I Maghi Mercadonte e il Torneo del Quadrifoglio Magico
Lampi di Stampa

Maghi e streghe avevano il compito di trovare il Quadrifoglio Magico prima dello scorrere dell’ultima clessidra alla mezzanotte del 29 del Tempo Delle Nevi Disciolte . Ogni membro della Casata poteva consultare una mappa preparata con cura e competenza da Gus e dagli Gnomi della Foresta. La Mappamagica era veramente sorprendente, colui che la consultava non doveva far altro che ordinarle di indicargli i vari sentieri e gli svariati percorsi che questa cominciava ad animarsi. La pergamena magica si poneva davanti al mago o alla strega rimanendo lì immobile e ben stesa a mezz'aria, poi iniziava a parlare e descrivere i percorsi da seguire e quelli da evitare e man mano narrava si sprigionavano da lei: alberi, cespugli, sentieri e percorsi, Creature della foresta, gnomi eh... quant'altro in essa era gelosamente racchiuso.
Insomma, dinanzi alla Mappamagica era come essere davanti a una finestra spalancata dalla quale si poteva ammirare, conoscere e toccare ogni angolo di quel frammento dell’immensa Terra dei Divinatori. 
I partecipanti potevano far uso delle loro bacchette magiche, degli incantesimi, dei Passafoto, tutto era permesso, tranne le azioni ingannatrici e malvagie. Alla Casata vincitrice era consegnato il Trofeo Quadrifoglio: un quadrifoglio alto un mezzo tronco conico e mezzo in oro massiccio, con incastonate pietre preziose e inciso sopra il simbolo della Casata, ma il premio più ambito era certamente lo stesso Quadrifoglio Magico, che dava a colui che se ne impossessava un potere immenso, vale a dire l’essere in grado di conoscere e poter modificare il passato, il presente e il futuro e avere persino il dominio sulle menti altrui. È per questo che tutti auspicavano che il ritrovamento del Quadrifoglio Magico avvenisse nell'assoluta onestà e da parte di chi veramente avesse una coscienza retta poiché assai gravoso era il potere che il Quadrifoglio Magico regalava.
Erano passate diverse clessidre e Cosimo era ancora nelle cucine a parlare con gli elfi. La sua voce acuta e monotona giungeva fino in Biblioteca e Gelso, tendendo l’orecchio disse in tono polemico...

sinforosa castoro
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sabato 23 marzo 2019

Presentazione del libro Orso Oliandri


Presentazione
Lettere Animate

In vendita, in versione e.book e cartacea, in tutti gli store.




sinforosa castoro
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giovedì 8 novembre 2018

Recensione Orso Oliandri la leggenda della casa maledetta

La cara Patricia, del conosciutissimo e bel blog Mirtilla'shouse, mi ha fatto una sorpresa davvero gradita, ha recensito il mio secondo romanzo: Orso Oliandri la leggenda della casa maledetta. Lettere Animate Editore.
Vi riposto integralmente la sua recensione e il mio commento lasciatole.
Grazie infinite Patricia, mi hai davvero fatto un regalo bellissimo.


Annamaria Corvi
Lettere Animate Editore (2018)

Una casa maledetta di cui si sentono la presenza e il peso fin dall'inizio. Ma sarà realmente stregata?
Un giornalista, Orso Oliandri, con un peso sul cuore.
Una ragazza, Aurelia, che invece ha gettato strada facendo i suoi pesi e affanni personali.
Ecco i protagonisti di questo libro dove il mistero più che pauroso è voce di speranza.
La nostra comune amica Annamaria, più conosciuta come la maestra d’infanzia  SINFOROSA CASTORO  ne è l’autrice.
In questo suo bel libro è mia impressione che esca fuori molto di lei. Che metta parte del suo lavoro e tutta la sua forte fede.
Ci sono lunghi passi in cui sembra quasi che parli ai suoi bambini anche se qui i lettori sono adulti e il linguaggio e indubbiamente adatto a loro. Che spieghi alcuni misteri della religione e della fede. Sempre si percepisce la profondità della sua religiosità.
Io, atea, non avrei mai saputo scrivere con tanta cura di questi argomenti.
Il male che cerca sempre di prendere il sopravvento sul bene ma non ci deve riuscire. Fede, Speranza e Carità che unite lo possono combattere. Bisogna cercarle, trovarle. Dentro di noi perché è lì che risiedono al di là della nostra cecità.
Questo è il lungo percorso del protagonista, Orso. Incontrare nel suo cuore queste tre doti.
Ecco! Se Sinforosa non si offende, definirei questo libro una lunga parabola/viaggio interiore alla ricerca di Dio passando attraverso la ricerca e la conoscenza intima di sé.
Patricia

Il mio commento.
Ma che meravigliosa sorpresa! E che bella e puntuale lettura che hai fatto di questo romanzo, Patricia, complimenti. 
Il romanzo è proprio una parabola della vita di tutti e ciascuno, di chi si reputa credente e chi, invece, si dichiara ateo. Tutti, nessuno escluso, a un certo punto della propria vita si ritrova a fare i conti con sé stesso, ad affrontare la propria coscienza, che “parla” a tutti, credenti e non, proprio come il Grillo parlante parlava a Pinocchio. E allora si scoprono quei nervi scoperti delle proprie fragilità, del proprio male, che incombe sempre e soprattutto dove abbonda la grazia. Un romanzo contro l’ipocrisia del “sentirsi” a posto. Un romanzo che privilegia l’essere dall'avere. 
Insomma, Patricia, grazie, di cuore, per averlo letto e averne parlato. Radiosa giornata.
sinforosa


In vendita, in versione e.book e cartacea, in tutti gli store.





























sinforosa castoro
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martedì 4 settembre 2018

La Casa Riaperta Parte seconda

AnnaMaria Corvi
Lettere Animate Editore
In vendita, in versione e.book e cartacea, in tutti gli store.


sinforosa castoro
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sabato 4 agosto 2018

La Casa Riaperta

 Questa è la prima pagina del mio romanzo:

AnnaMaria Corvi
Lettere Animate Editore
In vendita, in versione e.book e cartacea, in tutti gli store.




sinforosa castoro
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lunedì 7 maggio 2018

Recensione Orso Oliandri La Leggenda della casa maledetta

Ringrazio di cuore Maris del bel blog Cara Lilli, che qualche giorno fa ha scritto un post dedicato al mio ultimo libro. Grazie davvero Maris per il gentile pensiero e a tutti voi, lettori, invito ad andare a leggere il post integrale di Maris.

Ecco la sua Recensione:
Cara Lilli... 
Come sai non amo dilungarmi sulla trama perché non voglio togliere a nessuno il gusto della lettura e di scoprire man mano come si svolge la storia e dove va a finire. Però posso dirti che ho gradito molto l'ambientazione di buona parte del libro in un paesino tra i monti che mi ha ricordato i viaggi fatti da ragazzina con la mia famiglia in Valle d'Aosta ospiti di amici che avevano una casetta proprio in un borgo piccolo e caratteristico come quello descritto in questo romanzo.

La lettura è stata nel complesso piacevole, la storia ha un alone di mistero che non guasta affatto e che riguarda non solo specificamente la leggenda richiamata nel titolo, ma anche la storia personale del protagonista. C'è spazio anche per i sentimenti, che dai ricordi del passato rivivono e vanno a riversarsi nel presente, anche se forse avrei desiderato conoscere di più di questo passato che resta intuibile ma non chiarissimo.

Un punto di originalità sta secondo me nell'aver saputo dare un'impronta particolare alla narrazione, che porta a fare delle riflessioni sulla vita.

Ho trovato meno riuscito da parte dell'autrice il far fare frequenti dialoghi telefonici al protagonista senza riportare le risposte dell'interlocutore di turno, cioè lasciandole immaginare in base a quanto ribattuto poi da Orso Oliandri. Questo ha tolto un po' di immediatezza alla lettura.

La conclusione del romanzo, invece, è per me un altro punto di forza. Io amo molto i libri che fino all'ultimo rigo sanno regalarmi qualcosa, che sia un finale lieto o triste o aperto a più interpretazioni non importa. Per me conta che l'ultima pagina sia interessante così come la prima. Il che non sempre accade perché a volte le righe conclusive sono un po' banali, messe lì quasi solo per non lasciare la storia troncata di netto: non è questo il caso, assolutamente, perché questo romanzo qui emoziona anche alla fine!
.........................


Ringrazio di cuore Elettra del blog La vita  modo mio, che qualche giorno fa ha scritto un  post dedicato al mio ultimo libro. Grazie davvero, Elettra, del gentile pensiero e a tutti voi, lettori, invito ad andare a leggere il post integrale di Elettra.

Ecco la sua Recensione:
Anche questa autrice è una scoperta recente, la trama del libro si svela poco a poco avvolta in un un alone di mistero che non guasta mai, e misteriosa è anche la storia personale del protagonista.
I sentimenti e i ricordi riaffiorano dal passato per riprendere vita nel presente, che rimane comunque nebuloso.
La narrazione spinge il lettore a riflette sulla vita e a soffermarsi su alcuni passaggi che forse avrebbero avuto bisogno di più respiro.
Per essere il primo libro noir dell’autrice si presenta bene, anche se alcuni punti potevano essere ampliati e approfonditi, è un "frutto" ancora un po' acerbo ma si fa leggere.
La conclusione del romanzo è un punto di forza a suo favore, non è banale e non è scontata.


In vendita, in versione e.book e cartacea, in tutti gli store.


























sinforosa castoro
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giovedì 3 maggio 2018

25° Giornata internazionale per la libertà di stampa.

3 maggio 1993 - 3 maggio 2018
25° Giornata internazionale per la libertà di stampa.

... «Dimmi un po’, da quando in qua ti preoccupa l’approvazione del grande pubblico?» gli domandò Orso, secco.
«È vero. Non è questo il problema» fece l’altro scuotendo la testa. «Perfino con questo nostro giornale non siamo certo di quelli che si buttano sulle notizie famelicamente solo per vederne aumentate le vendite!».
«Verissimo» concordò l’altro.
«A proposito di questo» fece Callisto, portandosi una mano alla fronte «ora ti confido una cosa personalissima. «All'inizio di questa mia professione mi sono spesso domandato cosa volesse dire essere un buon giornalista e ho cercato risposte in quelli che consideravo fra i più grandi nel nostro settore; ebbene, ora che di anni sulle spalle ne ho tanti sono sempre più convinto che per far bene questo nostro mestiere per prima cosa non ci si debba adattare alle mode del momento. Questa è una professione che richiede curiosità, attenta osservazione, grande capacità di ascolto e di critica, ma onesta, però, e poi coraggio nel denunciare le cose che non vanno, evidenziare, con altrettanto coraggio, le cose che vanno e, quando ci vuole, si deve essere capaci di andare anche controcorrente, senza paure o esitazioni, a costo d’essere tacciati per oscurantisti solo perché, magari, si difendono valori su cui poi poggia la nostra cultura, da secoli»...

... «Un giornale dovrebbe informare, non deformare le notizie, ma, purtroppo, per come la vedo io, oggigiorno quelli che lo fanno si contano sulla punta delle dita, e lui, mi spiace ammetterlo, è proprio uno di quelli, ma glielo detto, sai, senza mezzi termini...»...

«Dobbiamo essere onesti e umili al punto di saper riconoscere i nostri errori e magari, quando ci vuole, saper rettificare. Ti ripeto: ci si deve inginocchiare solo davanti a Dio e non al potente o al prepotente di turno...

 ... «... Vedi anche con questo nostro giornale ho sempre desiderato».
«Preteso» osservò Orso con leggerezza scrollando la testa.
«Sì, forse è vero, preteso», concordò «che divenisse sempre più uno strumento capace di far fare una lettura obiettiva del variegato mondo delle notizie, non certo per essere di quelli che hanno la presunzione di scoprire chissà quali verità, ma non dobbiamo mai esimerci nel dare ogni tipo di notizia. Nel mondo non ci sono solamente cose brutte da raccontare o da denunciare, ma anche cose belle e buone. E invece, facci caso, le belle notizie non fanno notizia e la storia sembra fatta solamente di pagine nere. I momenti belli sono rimasti, e restano, purtroppo, pagine bianche e sai perché?  «Perché, da che mondo e mondo, l’uomo si nutre più volentieri del male che del bene, da ciò che è nelle tenebre più che nella luce, dalla menzogna più che dalla verità, perché la menzogna, in questo mondo, paga e paga anche bene. All'uomo piace molto più sguazzare nella melma che in acque cristalline, la troppa luce, la troppa trasparenza è... rischiosa» proferì con un fare sempre più serio.  «E allora capisci che per fare bene questo mestiere la cultura non basta, ci vuole il cuore, la sensibilità, il farsi piccoli; doti che nessuna scuola può insegnare. «Ammetto che non sia facile rimanere immuni dal potere che ci dà questo nostro lavoro, ne sono consapevole, per questo ci vuole cautela e rigore. Rigore professionale, costi quel che costi e tu ne sai qualcosa, eh?» espresse a voce alta...
AnnaMaria Corvi. 

In vendita, in versione e.book e cartacea, in tutti gli store.







sinforosa castoro
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sabato 7 aprile 2018

I Maghi Mercadonte e il Torneo del Quadrifoglio Magico. Il mio primo libro

Una settimana fa vi parlavo del mio nuovo libro, che spero piacerà ai lettori che decideranno di leggerlo, ma a questo punto è giusto che vi parli del mio primo romanzo fantasy che mi fece esultare di gioia nel lontano 2006.
Pubblicato con la casa editrice Lampi di stampa è un Fantasy avvincente, almeno questo è ciò che hanno detto coloro che lo hanno letto. Vi faccio presente che i disegni, inclusa la copertina, sono miei. E ora... a voi la parola, sempre se desidererete leggerlo, sarebbe magnifico, anche questo in vendita sui conosciuti store ibs, MONDADORI store, libreriauniversitaria, San Paolo Store, Amazon eccetera, eccetera.
Vi lascio la quarta di copertina
In una lontana terra, la Terra dei Divinatori, in quello spazio racchiuso tra la Foresta degli Incantesimi e il Castello di Mercadonte, fra Creature fantastiche, Gnomi Sapienti, Elfi, Streghe e Maghi potenti, si sferra l'eterna lotta fra il Bene e il Male. Chi riuscirà a scovare il potente Quadrifoglio Magico nel corso del leggendario Torneo che si disputa ogni diciassette cicli d'anni, in quella straordinaria Terra incantata?


sinforosa castoro

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