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mercoledì 20 novembre 2019

Ha il male alla pancia

«Sinforosa, al mattino mi dice che ha il mal di pancia e a volte si nasconde e mi fa perdere un mucchio di tempo, se penso che veniva a scuola così volentieri!».

Sono le parole di una mamma di un bimbo che a settembre ha iniziato la Primaria.
Il mal di pancia, il nascondersi, il mal di testa e qualche lacrima, sono segnali di un disagio, di paura e ansia verso qualcosa di nuovo, qualcosa che appare impegnativo e sopra le proprie forze. È la fatica del crescere e dell'affrontare nuove realtà.
Cosa fare? Innervosirsi? Arrabbiarsi? Minacciare?
Niente di tutto questo.
Come sempre ci vuole pazienza, vicinanza e quella capacità che solo le mamme conoscono: stare accanto, accompagnare il bambino con parole rassicuranti e magari con qualche bella storia che stimoli in lui l'autostima e la fiducia in sé stesso.
Piano piano quel mal di pancia, e tutto il resto, si dissolverà lasciando posto solo al ricordo di un momento passeggero.



 sinforosa castoro

42 commenti:

  1. Risposte
    1. Thank you, dear, good continuation of the day.:)
      sinforosa

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  2. E non è un problema solo dei bambini...

    Moz-

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    1. Eh sì!
      È un problema che si ripete più volte nella vita, importante è non abbattersi, essere consapevoli che è una fase di passaggio, per alcuni inevitabile, e che è una sfida con sé stessi per affrontare, accettare e accogliere il nuovo, la novità che la vita ci riserva. Saluti.
      sinforosa

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  3. L'atteggiamento del bimbo è ad alto rischio. Basta qualcosa di sbagliato da parte della madre e il problema si ingrandisce.
    Ciao Sinforosa.

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    1. Sì, a volte questi atteggiamenti rischiano di aggravarsi perché il genitore non accetta che il proprio bimbo possa "tornare indietro" in atteggiamenti non consoni all'età e invece è molto più frequente di quanto non si pensi ed è un atteggiamento che probabilmente si ripeterà a ogni cambiamento, per questo ci vuole pazienza e comprensione. Ciao Gus.
      sinforosa

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  4. Io ho saltato l'asilo, da piccolo, ho cominciato direttamente la prima elementare. Mia madre non è riuscita in alcun modo a farmi andare, nonostante mille tentativo sia da parte di lei che della maestra. Niente da fare: avevo il terrore. Come mi presentavo alla porta cominciavo a piangere come un disperato. Dopo tentativi su tentativi anche la maestra si arrese e disse a mia madre, sconsolata: "Signora, non so cosa dirle, a questo punto lo tenga a casa." E così è stato. Chissà perché di fronte all'asilo avevo quella reazione. Me lo sono sempre chiesto.
    Mah...

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    1. Anch'io, come te, ho frequentato solo qualche giorno, dopodiché visto le sceneggiaste che facevo la maestra ha consigliato a mia mamma di tenermi a casa. Peccato, mi sono persa un'infinità di esperienze entusiasmanti e irripetibili.
      I bambini piangono e si disperano, tutti o quasi tutti, è giusto ed è normale che sia così, sta poi alla fiducia delle mamme nelle maestre e in maestre capaci di rassicurare mamme in crisi la buona riuscita di un inserimento, che va modulato in modo diverso per ogni singolo bambino. Ciao ciao.
      sinforosa

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    2. Non posso crederci, pensavo di essere l'unica persona al mondo a non esserci mai voluta andare, insieme a mia sorella minore xD


      Ma siamo sicuri che il bimbo sia solo spaventato per la nuova esperienza? Ormai siamo a Novembre, è ancora così a disagio?

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    3. A volte il disagio esce più tardi ed è ancora peggio perché o lo ha trattenuto fino a oggi o non si è proprio abituato. Tutte cose risolvibili. Ciao Paola. Buona serata.
      sinforosa

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  5. Sì, è quello che bisogna fare ! Ne so qualche cosa di mal di pancia, in prima, seconda a volte anche terza... quanti mal di pancia ho dovuto curare..ciaooo

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    1. È il primo e immediato sintomo, il "mal di pancia" per paura. Tanti, tanti, tanti mal di pancia. Ciao Mirtillo. Buona serata.
      sinforosa

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  6. Cara Sinforosa, certe mamme non sonno che ogni piccola cosa, per loro diventa un grande ostacolo!!!
    Ciao e buona serata con un abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Hai detto bene, Tomaso, ogni ostacolo può essere un punto di arresto o una sfida da vincere, basta un po' di fantasia per indirizzare nella giusta direzione. Buona serata.
      sinforosa

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  7. Bisogna anche cercare di capire il perchè del disagio, ma tu 6 una valida insegnante e sicuramente capirai se qualcosa non va....

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    1. Certo, sovente bisogna saper distinguere mal di pancia dovuti ad ansia da quelli dovuti a un virus o a un normale mal di pancia, ma, credimi, noi maestre abbiamo occhio per queste cose e capiamo al volo. Ciao Fiore. Buona serata.
      sinforosa

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  8. Qual maestra é giusta con carattere, come una mamma. Ma qualcuno senza carattere e qualcuno storto e i bambini con la pancia dolorante. Le mamme con sorriso e una carezza e i bambini si vanno scuola!

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    1. Sì, ci vuole fermezza e comprensione, parole e gesti che rassicurino, grazie Francesco. Buona serata.
      sinforosa

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  9. Sta passando su radio bruno 256 del digitale la Lennox con Whait...perché?
    Chi sa che chi dovrebbe rendere piacevole anche la scuola non ci riesce. Mi sovviene anche l'idea che i genitori per calmare certi animi accesi dei figli non preavvisino che le cose cambieranno quando andra a scuola. Dicendo che il ragazzo non arrivi a questi cambi di scuola con timore..

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    1. Il dialogo in casa è indispensabile per far comprendere meglio le cose che accadranno, a scuola ne parliamo sovente e i bambini sono curiosi di sapere e conoscere come sarà la nuova scuola. Durante l’ultimo anno di scuola dell’infanzia facciamo visite ai bimbi della Primaria, tutto questo per far sì che il passaggio sia il più possibile indolore, tuttavia per alcuni bambini questo non è sufficiente e ci vuole un po’ più di tempo per adattarsi ai nuovi ritmi e a un nuovo ambiente. Ciao ciao. Buona serata.
      sinforosa

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  10. Le mie bimbe volevano restassi lì con loro x un'oretta
    poi , con il loro benestare potevo andare .
    Quando andavo a riprenderle , non volevano mai venire a
    casa , dovevano sempre finire di giocare e mettere a
    posto i giochi . Mah !!! Valli a capire i bimbi....
    Buona serata . Laura

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    1. Le tue bimbe avevano capito che potevano chiederti di star lì un’ora al mattino e magari mezz’ora al pomeriggio, i bambini capiscono al volo come ottenere ciò che desiderano. Buona serata.
      sinforosa

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  11. si si ... anche io avevo sempre il mal di pancia ogni volta che avevo l'ora di inglese alle medie

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    1. Sono sintomi che tutti bene o male abbiamo sperimentato, troppe volte li abbiamo sottovalutati e anziché affrontarli abbiamo preferito, o non abbiamo avuto gli strumenti, sorvolare. Buona serata.
      sinforosa

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  12. Ciao, quei mal di pancia non vanno sottovalutati.
    Alla mia nipotina "furbetta" che va in terza, quel mal di pancia le viene quando deve mangiare la pasta con il minestrone.
    Buona serata
    Rakel

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    1. Come dicevo a Fiore, ci sono diversi tipi di mal di pancia, ma una maestra e una mamma attenta sa riconoscerne le differenze. Ciao Rakel, buona serata e un saluto alla nipotina.
      sinforosa

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  13. Mi ricordo che anch'io non amavo i primi giorni di scuola e anche nei mesi successivi provavo disagio, ma crescendo tutto passa, buona serata

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    1. Ognuno di noi ha un approccio del tutto personale alle novità, ciascuno ha i suoi tempi e le sue reazioni, è per questo che non si può generalizzare e si deve aver pazienza, da parte di tutti: famiglia e scuola. Buona notte Michela.
      sinforosa

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  14. Se ci pensiamo bene, a molti capita anche da adulti...

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    1. Eccome, cambiano le motivazioni e le modalità ma quanti adulti somatizzano disagi psicologici. La cosa importante è saperli riconoscere per poterli affrontare e risolvere quanto prima. Buona notte Mariella.
      sinforosa

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  15. Validissimo consiglio cara Sinforosa.
    Solo la pazienza, la vicinanza e tanto affetto possono aiutare i piccoli ad entrare nel modo migliore nel “mondo dei grandi”.
    Un abbraccio
    Maria

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    1. A volte le mamme o per poco tempo a disposizione o perché vogliono vedere velocizzati i tempi non hanno pazienza e invece è indispensabile, anche perché il bambino interpreta questa “fretta materna” in disattenzione. Buona giornata Maria. Un abbraccio.
      sinforosa

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  16. chiaramente non va forzato. ciao

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  17. ancora adesso Miki quando deve affrontare una verifica o un interrogazione ha mal di pancia. é il suo corpo che reagisce così allo stress Baci Valeria

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    1. E brava tu ad aver riconosciuto questa sua reazione, perché senz’altro la rassicurerai. Un abbraccio Valeria, buon pomeriggio.
      sinforosa

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  18. Ottimo il tuo consiglio Sinforosa, come sempre, anche in casi non facili e complicati, come quelli che spesso coinvolgono i bambini tu sai dare una risposta positiva. Un saluto un abbraccio e buona continuazione di settimana

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    1. Cara Arwen, a volte basta davvero poco per rassicurare un bambino e fargli capire che può affrontare nuove situazioni. Grazie a te e buon pomeriggio. Abbraccio.
      sinforosa

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  19. Capitava anche a me di avere quel mal di pancia, solo che non veniva ascoltato. Andavo a scuola e basta.
    Ora mi fa piacere che certi disagi, peraltro comunissimi, vengano compresi.
    Un abbraccio.

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    1. Mi dispiace che nessuno ti abbia rassicurato in quei momenti, era così importante che lo facessero che te ne ricordi ancora oggi. Tuttavia, tranquilla, anche oggi, purtroppo, c’è molta disattenzione verso certi disagi infantili, basti pensare ai bimbi portati a scuola con Tachipirina per tenere a bada la febbre; mah! Ciao ciao e buon pomeriggio.
      sinforosa

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