La Rete

LA RETE DIGITALE PUÒ ESSERE UN LUOGO RICCO DI UMANITÀ, NON UNA RETE DI FILI MA DI PERSONE UMANE.
Papa Francesco

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AGORÁ. È L'ANIMO CHE DEVI CAMBIARE NON IL CIELO SOTTO CUI VIVI. L.A.Seneca.

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lunedì 31 marzo 2014

La mia maestra è una strega

«Maestra, fai ancora la magia?».
«Adesso vediamo, se abbiamo un po' di tempo la faccio».
«Fai quella del foglio che si rompe e poi si aggiusta».
«No, fai quella dell'orologio che lo batti e poi non si rompe».
«Allora, dopo chiediamo a tutti i bambini quale magia vogliono vedere, va bene?».
«Sì».
« che tu sei un po' una strega?».
«Certo, ve l'ho detto tante volte: Sinforosa è un po' una strega, altrimenti non potrei fare le magie».
«Sì, e hai anche la scopa».
«È bellissimo, bambini, volare con la scopa. Bisogna essere capaci, però, altrimenti si fa un volo!».
«Ma tu sei caduta?».
«Le prime volte sì».
E mi guarda a bocca aperta, estasiata.


sinforosa castoro

domenica 30 marzo 2014

Andò, si lavò e tornò che ci vedeva

Care amiche e cari amici, dopo qualche giorno di assenza eccomi di nuovo qui con voi. Il Vangelo di oggi, IV domenica di Quaresima, è a dir poco stupefacente, se avete voglia vi invito ad andare a leggerlo (Giovanni 9,1-41).
Gesù guarisce un uomo nato cieco e con questo atto di amore e pietà verso la sofferenza umana scatena un vero putiferio fra i puritani e i "sapienti" del tempo. Il Vangelo di Giovanni  è così ricco di spunti che ci vorrebbe un post lungo tre pagine, io vi lascio con l'ultimo pezzettino che la dice lunga sull'uomo che fu Gesù.


«... È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi». Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?».
Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: "Noi vediamo", il vostro peccato rimane».

sinforosa castoro

martedì 25 marzo 2014

Sono triste

"Guarda chi si vede! Dopo tanto tempo!... Eh, ci sono giorni sì e giorni no, ma perché? Forse perché è nella natura umana avere momenti in cui si è felici, magari per un nonnulla, e momenti in cui non si capisce nemmeno il senso di ciò che si fa... La psicologa mi ha detto che bisogna accettarli, i  momenti belli e quelli no, intendo, ma non è facile. Dice che quando si è un po' giù e non si ha voglia di reagire il motivo sta perché abbiamo chiesto troppo a noi stessi e allora bisogna rallentare e lasciare la presa. Ma come si fa? La casa deve pur andare avanti, no? E poi adesso arriva la primavera, con tutte quelle pulizie da fare. I figli ci sono e bisogna dar retta anche a loro, no? Adesso che sono più grandi forse è peggio. E mio marito che adesso non ha più il lavoro e gironzola per casa dalla mattina alla sera? E poi, secondo me, ha incominciato a bere un po' troppo e... ".
Una mamma, di due bambini che ormai sono ragazzi, mi ha rivisto e in quattro e quattr'otto mi ha aggiornato sulla sua situazione. Senza falsi pudori, mi ha raccontato di questo suo momento di scoraggiamento. Ho cercato di tranquillizzarla e di dirle che tutto andrà a posto, ma mi ha preso così alla sprovvista che non credo di averla rasserenata come avrei voluto. Quante persone stanno attraversando momenti così brutti? Purtroppo troppe.



sinforosa castoro

lunedì 24 marzo 2014

Maestra, perché ti tocchi lì?

«Maestra, perché ti tocchi lì?».
«Hai fatto caso che mi tocco la schiena! Perché mi fa un po' male».
«Anche a mia mamma fa male la schiena».
«Anche mio papà ha il mal di schiena».
«Succede, bambini».
«Sai cosa devi fare? Devi andare dal massaggere».
«Dal massaggere? E chi è?».
«Quello che fa tutti i massaggi. Cerchi il telefono e lo trovi».
«Il massaggiatore».
«Sì, quello lì».
«Grazie, tesoro, magari telefono e ci vado».


sinforosa castoro

domenica 23 marzo 2014

Ciao ciao


«Ciao».
«Ciao».
«Ciao ciao».
«Ciao».


 

«Ciao».
«Ciao».
«Ciao ciao».
Che bello ritrovarsi!

sinforosa castoro

venerdì 21 marzo 2014

Via Crucis 5° 6° Stazione

V° Stazione: Il Cireneo porta la croce

«... I soldati dicono a un uomo "Adesso porta un po' tu la croce", perché poi magari Gesù moriva prima di metterlo in croce e i soldati non volevano. Allora un signore prende lui il legno e Gesù lo guarda».




VI° Stazione: La Veronica gli asciuga il volto.

«... C'era tanta gente ma una signora va vicino a Gesù e con il fazzoletto, grande, gli asciuga la faccia che era tutta piena di polvere e anche di sangue... ».


sinforosa castoro

giovedì 20 marzo 2014

Il Sacro Manto a onore di san Giuseppe

Una bellissima raccolta di suppliche e preghiere a San Giuseppe. Si intitola il Sacro Manto e la si può trovare anche in rete. Ve la suggerisco, non solo perché è una preghiera ricca di significati e una preghiera potente, ma anche  perché pregandola e meditandola si entra sempre più nel mistero di questo Santo - su cui troppo poco si medita - che tutti noi vorremmo come papà e che tutte noi donne vorremmo come sposo.













sinforosa castoro

mercoledì 19 marzo 2014

San Giuseppe

San Giuseppe giusto e buono
cosa porti a noi in dono?
Erba fresca, fresche viole,
nidi, uccelli e lieto sole!
Nel cantuccio più piccino
ho di neve un fiocchettino,
un piattino di frittelle
e poi tante cose belle!
Mentre arriva primavera,
canto a tutti una preghiera,
la preghiera dell’amore
a Gesù nostro Signore.



sinforosa castoro

martedì 18 marzo 2014

Caro papà se tu fossi... saresti...

È un gioco che piace tanto ai bambini e bambine.
Caro papà, se tu fossi un animale, un fiore, un colore, un frutto, un dolce, un... saresti...
Se poi questo gioco lo si estende a tutti i membri della famiglia, ne escono delle belle, provare per credere, e poi si comprendono tante cose, credetemi.



sinforosa castoro

lunedì 17 marzo 2014

Qual è il buon papà?

Si sta avvicinando la festa del papà; poniamoci una domanda.

Qual è il buon papà?
È il papà che c’è.
C’è quando i figli sono piccoli, anche se a quest’età è molto più importante la figura della mamma, c’è quando i figli incominciano a diventare grandicelli, c’è, soprattutto, quando i figli entrano nella difficile età dell’adolescenza, e c’è quando i figli diventano adulti e ormai camminano con le proprie gambe e, aggiungerei, il buon papà c’è anche quando i figli diventano a loro volta genitori. Insomma, il buon papà è colui su cui poter contare, sempre, in ogni circostanza e situazione della vita. Il buon papà è la roccia della famiglia. È il papà che fa sentire la sua presenza, senza essere invadente, senza sdolcinature e senza pretendere che i figli siano o diventino la sua copia. È il papà che sa dire dei sì, ma anche dei no, con autorevolezza e decisione. È il papà che ha la stima e il sostegno della mamma, perché vedete care mamme, se fino verso i sei anni il bambino ha bisogno soprattutto di voi, della vostra dolcezza, attenzione, pazienza e chi più ne ha più ne metta, da quell'età in poi il bambino incomincia ad aver bisogno, sempre di più, della figura paterna. E quindi, mamme, non abbiate timore di lasciar fare al papà, in fondo il figlio è anche figlio suo, no?
Certo, sarebbe bello che in ogni famiglia le relazioni fossero chiare, trasparenti e semplici come le acque di un torrente di montagna, purtroppo, invece, la cronaca quotidiana ci rimanda l’immagine di una famiglia sempre più ammalata, dove anziché esserci nodi di amore (forse come c'erano un tempo) ci sono nidi di aspidi.
Papà, vogliate bene alla mamma del vostro bambino/a. E voi mamme vogliate bene al papà del vostro bambino/a, sembra una cosa scontata e invece, di giorno in giorno, pare che questo bene reciproco diventi sempre più difficile da realizzare. Solo a questa condizione, però, un figlio si sente amato e cresce sereno e sicuro, non dimenticatelo mai, genitori.





.sinforosa castoro

domenica 16 marzo 2014

La Trasfigurazione


  • Dopo la vittoria sulle tentazioni, oggi il Signore ci conduce sul Tabor e ci mostra un anticipo di ciò che sarà la nostra vita, trasfigurata, in cielo.

È bello, Signore, stare qui con te, facciamo tre tende...

  • Ma per ora il nostro posto è a valle, fra coloro che ancora piangono, sperano, implorano e allora, Signore, donaci occhi per vedere le necessità del fratello, donaci mani che sappiano sanare, parole che sappiano consolare e donare speranza. Amen. Mt.17,1-9




sinforosa castoro

venerdì 14 marzo 2014

Via Crucis 3° 4° Stazione

III° Stazione: Gesù cade la prima volta

«Gesù cade, perché è stanco e poi il legno è pesante e lui è triste e ci sono lì i soldati che ci dicono: "Su, alzati" e dopo lui si alza».




IV° Stazione: Gesù incontra la Madre.

«... Dopo, Gesù incontra sua mamma, Maria, anche lei è triste perché vede Gesù tutto ferito e vuole aiutarlo, ma non ci riesce».



sinforosa castoro

giovedì 13 marzo 2014

Bruchino

Dentro l’erba del giardino
c’è un bellissimo bruchino
lui è verde e piccolino
vuol giocare insieme a me.
Noi andiamo a passeggiare
a chiacchierare e poi mangiare
quando sera si farà
il bruchino dormirà.


Bruchino realizzato da un bimbo di cinque anni. Coloritura e piegatura.

di sinforosa castoro

mercoledì 12 marzo 2014

Bruchino di carta

1 Coloriamo un bel foglio e lo facciamo diventare tutto verde
2 Sinforosa lo ritaglia ed ecco... Bruchino.

 3 Che bello! Portiamo Bruchino a passeggio per l'aula e per la scuola.




4 Bruchino si diverte a incontrare i suoi amici. 
Insieme giocano, mangiano l'erba, corrono, camminano e scivolano.

5 Adesso Bruchino è un po' stanco. Lo prendo in braccio e gli canto la ninna-nanna


p.s. Per i "piccoli", basta così poco per divertirli e accrescere in loro il senso di protezione e cura verso l'altro, persino un animaletto di carta; altro che giocattoli costosi!

sinforosa castoro

martedì 11 marzo 2014

Topolino topoletto

Topolino topoletto
ium pam pà
si è ficcato sotto il letto
ium pam pà
e la mamma poverina
ium pam pà
gli ha tirato la scopina
ium pa mpà.
Corri corri in farmacia
ium pam pà
farmacia era chiusa
ium pam pà
corri corri all'ospedale 
ium pam pà
l'ospedale era aperto
ium pam pà
E gli misero una fascetta
ium pam pà
piccolina piccoletta
ium pam pà
Topolino topoletto
ium pam pà 
s'è ficcato sotto il letto...


sinforosa castoro

lunedì 10 marzo 2014

Peggy e le letterine

Sono andata a scuola dai bambini di Sinforosa


I bambini e le bambine, stanno imparando a riconoscere le letterine: che bravi!!!
Lei è proprio brava. 
Mi ha detto che il suo nome incomincia con la letterina E.
Indovinate che nome è, io lo so, me l'ha detto nell'orecchio.




Quasi quasi faccio anch'io un compito; quanti bei pennarelli colorati! 










Adesso Sinforosa racconta questa bella fiaba, parla di un uccellino monello, assomiglia a Giorgino, vero?



Evviva, adesso vado a volare sulle ali di Giorgino... Uhhh!!!

sinforosa castoro

domenica 9 marzo 2014

La forza delle parole di Gesù

«... Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
«... Non metterai alla prova il Signore tuo Dio».
«... Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto». Mt. 4,1-11

La Quaresima è un Tempo per scegliere se aprirci agli altri, donando loro un po' di attenzione e amore, o se rimanere chiusi nel nostro egoismo e pensare solo e unicamente al nostro tornaconto.





 












sinforosa castoro

sabato 8 marzo 2014

Donna!

Parole parole parole
Parole parole parole
Parole parole parole 
Parole parole
parole soltanto parole 
parole tra noi...
Oggi, festa internazionale della donna, mi sono venute in mente queste parole di una famosa canzone.
Se c'è ancora bisogno di parole per  dichiarare che la donna vale quanto l'uomo, significa che c'è poco da festeggiare, oggi.
"Nessuna donna è soltanto una donna. Ognuna ha una sua peculiarità, una sua disposizione individuale, esattamente come ogni uomo; e, in tale disposizione, ha il talento per questa o quella attività artistica, scientifica o tecnica. In linea di massima, la disposizione individuale può manifestarsi in tutti i campi, persino in quelli che non hanno nulla a che vedere con la specificità femminile" Edith Stein

sinforosa castoro

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