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domenica 19 febbraio 2017

Dammi quello che comandi

Oggi la Scrittura ci porta alla parte finale di quel discorso della montagna che trova in queste parole il suo apice, la sua vetta e che, diciamolo, umanamente parlando appare una vera assurdità.

  • Come si può amare il proprio nemico?  Come posso amare chi mi ha ucciso un figlio, moglie, marito, padre, madre? 
  • Come si può porgere l'altra guancia? Come posso non fargliela pagare a colui che mi ha offeso, umiliato, ridicolizzato?

La non violenza che ci indica il Signore non significa essere inermi e passivi, al contrario la non violenza attiva, ci indica il Papa nel messaggio per la 50ª Giornata mondiale della pace del 1° gennaio 2017 che ha per tema La non violenza: stile di una politica per la pace, è uno stile di vita che deve diventare "caratteristico delle nostre decisioni" dai rapporti in famiglia a quelli tra Stati. il Papa rivolge un appello affinché "siano la carità e la non violenza a guidarci nei rapporti interpersonali, sociali e internazionali" portando l'esempio di tre campioni della non violenza: Santa Madre Teresa, l’indiano Mahatma Gandhi e il pastore luterano statunitense Martin Luther King.

Resta il fatto che la Parola di oggi risulta un po' indigesta: essere "perfetti come perfetto è il Padre nostro che è nei cieli" non è cosa da poco e allora facciamo nostre le parole di Sant'Agostino: «Dammi quello che comandi, comandami quello che vuoi».


sinforosa castoro

2 commenti:

  1. Non bisogna sentirsi in colpa per il fatto che non riusciamo a raggiungere il punto di arrivo. Il grave è il non crederci reputandolo un assurdo.
    Ciao sinforosa.

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  2. Certo Gus.
    Buona serata.
    sinforosa

    RispondiElimina

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